Il Motomondiale accoglie la nuova “MotoGP2″: MonoMotore Si, MonoGomma No.

Eliminazione delle clasi 250cc e 125cc dal MotoMondiale per un'altra classe con motore Monomarca

da , il

    Carmelo Ezpeleta

    In principio fu la Monogomma.

    Un concetto appassionante e addirittura inflazionato per quante furono le parole spese pro o contro la “globalizzazione” degli pneumatici della MotoGP.

    n solo fornitore per decretare il vero vincitore, anche morale il pià delle volte, delle gare di MotoGP.

    Un vincitore integerrimo, potente, forte perchè vittorioso su tutti gli altri… ma soprattutto su tutti gli altri equipaggiati allo stesso modo.

    Il pregnante fine, per quanto alto possa essere, però, non venne abbracciato da tutti gli appassionati, e incontrò come principali detrattori gli amanmti di quelle gare dall’ esito incerto, in cui vince la fortuna e dove “vinca il migliore” è interpretato come “il miglior pacchetto moto-pilota-pneumatici“.

    Due visioni antitetiche che portano entrambe germi di verità, ma non per questo sono da prendere in toto come “verbo”.

    Passata la moda del Monogomma, adesso la MotoGP si è messa a pensare seriamente alla propria evoluzione. E sentite un pò quali potrebbero essere le novità…

    Nell’aria, anche questo, girava da tempo.

    Si discute dell’ eliminazione delle classi 250cc e 125cc.

    E, anche questa volta, siamo al solito problema: se si eliminano le due classi “propedeutiche” alla MotoGP, chi guiderà (bene) le MotoGP?

    E a poco servono le considerazioni di Nico Cereghini & Co. sull’ eliminazone della quarto di litro, perchè l’incubo potrebbe presto diventare realtà.

    A Barcellona si pensa già a come impacchetare e infiocchettare l’annuncio della scomparsa della 250cc che, a partire dal 2011 potrebbe essere cancellata dal Calendario del MotoMondiale.

    Al suo posto, la roboante MotoGP2 che, Ecclestone permettendo, si fonderà su una “formula” che sembra un mix tra una tragedia greca e una novella boccaccesca: monomotore. E così sia.

    I puristi gridano già all’eresia, ma le sorprese non sono finite.

    Non paghi di questa novità, eccone un’altra: il telaio? Si potrebbe interpretare con un “floating design” ossia un telaio prototipale, non legato in alcun modo alle moto di serie.

    “More Info” sul motore arrivano come saette: un bel 650cc 4 strokes, udite udite… sviluppato da un unico costruttore!

    Motore desmosedici test

    Tifosi a parte, sembra che ad essere “tese” siano proprio le Companies che partecipano alle classi inferiori del MotoMondiale che, a questo punto, sono pronte a fare le valigie e migrare verso lidi più sereni come, per esempio, la SBK.

    Ed ecco, allora, la seconda grande eresia.

    La Dorna guidata dal prode Carmelo Ezpeleta deve correre ai ripari e quietare gli animi infervorati di Piaggio o di KTM, visto che le “tre grazie” ossia Honda, Yamaha e Ducati hanno ben presto detto ciao ciao al progetto di una GP2 dei Junior Team 2 strokes.

    A ribadire la linea strategica Honda del NO ai motori 2 tempi arriva anche Takeo Fukui che, durante una conferenza stampa a Tokyo, ha affermato la fine di qualsiasi produzione Honda di motori 2 strokes. La casa alata punta ai trofei monomarca 4 tempi e non ha assolutamente alcuna necessità di elemosinare un posto nelle classi minori del MotoMondiale.

    Preso atto di questo, la Dorna deve agire.

    Portare avanti l’idea di un unico motorista 2 tempi per una classe che perderà drasticamente l’interesse del pubblico e dei riflettori o cercare una soluzione indolore alla soppressione delle classi minori, salvaguardando la pluralità di case che un Campionato Mondiale necessita.

    Forse non dovremo aspettare il 2011 per saperlo. La risposta potrebbe arrivare già tra qualche giorno a Barcellona.