Il Mugello è troppo caro. Prezzi alle stelle anche per i posti sul prato. E’ giusto?

Prezzi stratosferici per accaparrarsi qualche biglietto per la MotoGP di domenica prossima sulla pista del Mugello

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    Biglietto Migello MotoGP

    Il “Caro-Mugello” colpisce ancora.

    E non si sa se siamo noi italiani ad essere fes…ehm, appassionati, diciamo così, o se sia una prassi imposta che serve a rivelarci quanto siamo ricchi e benestanti per buttare sul prato della Luco o della Arrabbiata o alla Palagio, per esempio, ben 90 euro dilapidati in una manciata di ore.

    Parliamoci chiaro. Il Mugello è sacro. Il Mugello non si tocca. Il Mugello è storico. Il Mugello è avvincente, appassionante, bellissimo, entusiasmante, sublime, indimenticabile, irrinunciabile, imperdibile.

    Parliamo altrettanto chiaramente. Il Mugello è caro.

    Vi avevamo già raccontato dei prezzi dei biglietti del Mugello, e adesso che mancano pochissimi giorni all’appuntamento, il caro prezzi si sente ancora di più.

    Solo in Italia siamo capaci di tanto.

    Jerez: ca. 50 £ (3 Day ‘Weekend’ Ticket with Reserved Seating

    including General Admission)

    Estoril: ca. 50 £

    Le Mans: ca. 58 £

    Assen: ca. 48 £

    Shanghai: ca. 53 £

    Solo per citare i primi che mi sono venuti in mente.

    Guardare i prezzi dei biglietti MotoGP e confrontarli per credere.

    Questo significa due cose: o che in Italia tutto il popolo a due ruote è stra-ricco e spende felicemente una cifra così alta per un posto sull’erba, oppure siamo sempre i soliti che pagano infinitamente tanto qualcosa che nel resto del mondo viene visto e vissuto come un momento di Sport e non un salasso inspiegabile.

    Siamo sicuri che dietro a questo Caro-Mugello una spiegazione ci sia, ma a noi non è dato saperla. Probabilmente la motivazione sta dietro il fatto che tanto, expensive or cheap, ogni anno il Mugello si stra-riempie di persone che fanno la fortuna del circuito e dell’hinterland.

    Soluzioni? All’orizzonte, nessuna.

    Un’ assenza collettiva non sarebbe possibile, anche se probabilmente giustificabile, ma anche questa volta a farne le spese sarebbe comunque lo spettatore che verrebbe privato delle emozioni “live” della MotoGP.

    Mi chiedo solo una cosa: possibile che solo in Italia queste “emozioni live” debbano essere pagate a peso d’oro?

    E, soprattutto, perché?