Incidente Alonso: FIA apre inchiesta per capire le cause

Formula 1 2015: la FIA apre inchiesta per indagare sulle cause dell'incidente di Fernando Alonso nei test di Barcellona. Appare ancora esclusa l'ipotesi scossa elettrica ma la McLaren ha problemi proprio in quel settore della macchina...

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    L’unica fonte che si è pronunciata ufficialmente in merito all’incidente di Fernando Alonso durante i test di Barcellona della stagione 2015 di Formula 1 è stata la McLaren che ha individuato in una folata di vento la causa dell’uscita di pista. La versione del team britannico non convince al 100%. L’assenza di immagini chiare abbinata al mutismo del protagonista, non hanno fatto altro che dare carta bianca alla fantasia. Perché era dovuto e per fare definitiva chiarezza, la FIA ha deciso di aprire un’inchiesta. L’azione era attesa da giorni. Anche solo per smentire ufficialmente che non c’è stata alcuna scossa elettrica. In generale, per zittire i cospiratori e tranquillizzare gli addetti ai lavori…

    Ricostruire la dinamica

    Charlie Whiting è stato incaricato di raccogliere elementi utili a ricostruire la dinamica e la cause dell’incidente di Fernando Alonso a Barcellona. In suo aiuto, il circuito del Montmelò metterà a disposizione le immagini del circuito chiuso mentre la McLaren fornirà i dati telemetrici. Teniamo a ribadire che, al momento, l’ipotesi che una scossa elettrica abbia messo sotto shock il pilota fino a fargli perdere il controllo è categoricamente fuori discussione.

    Mentre il Circus si convince sempre più che non c’è stato un problema elettrico a portare Alonso contro il muro della curva 3, dalla McLaren - però – arriva una notizia che dà credito ai cospiratori! Una delle principali difficoltà che affligge la Honda nel lavoro di sviluppo della power unti battezzata RA615 H è lo scorretto funzionamento dell’unità elettrica MGU-K. Sull’argomento sono uscite voci contrastanti. L’autorevole testata Autosport ha addirittura rivelato che nei testi di questa settimana sarebbe stato utilizzato il motore elettrico prodotto direttamente dalla McLaren Applied Technologies al posto di quello dei nipponici. L’indiscrezione è stata smentita. Ma non è un mistero che è proprio questo uno dei punti deboli della MP4-30 in vista del debutto stagionale previsto tra poco più di due settimane in Australia.

    Magnussen al posto di Alonso

    Nell’ultima settimana di test di Barcellona, il posto del convalescente Fernando Alonso sarà occupato da Kevin Magnussen. L’ex pilota titolare del 2014, ha l’occasione di dare il suo contributo attivo alla crescita del progetto McLaren-Honda. Lo spagnolo, stando a quanto comunicato dal team, dimesso dall’ospedale ieri, ha l’obiettivo di riprendersi al meglio in vista dell’inizio di stagione riposando nella sua casa di Oviedo. Un altro pilota che ruota attorno a Ron Dennis, il belga Stoffel Vandoorne, intanto, potrebbe trovare un sedile in Formula 1 qualora la Manor riesca nell’impresa di partecipare al campionato 2015 di Formula 1. Essendo la McLaren tra i creditori della ex-Marussia, Dennis potrebbe avere vita facile nel piazzare uno dei suoi talenti altrimenti destinato alla GP2.