Incidente Alonso: lui non ricorda nulla e resta in ospedale! McLaren: “Da radio lamenti e poi silenzio”

Formula 1 2015: l'incidente di Alonso continua a interessare per le misteriose dinamiche. Il pilota ha dichiarato di non ricordare nulla ma l'ipotesi vento resta la più credibile benché ridicolizzata da alcuni...

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    Fernando Alonso è fuori da ogni pericolo ma resta sotto osservazione nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale General de Catalunya a Barcellona come prevede la prassi. L’incidente misterioso capitatogli durante l’ultimo giorno di test sul circuito del Montmelò obbliga a rispettare una precisa prassi. Non è stata ancora ufficializzata la data delle dimissioni. Comunque la si voglia vedere, pur non credendo alla tesi della folata di vento, il dato di fatto è che – telemetria McLaren alla mano – la monoposto guidata dallo spagnolo ha sbattuto contro il muro con una forza di oltre 15G. E’ normale, quindi, che lo sfortunato protagonista non ricordi nulla ed accusi qualche conseguenza fisica. Per seguire LIVE in diretta la prima giornata di test a Barcellona, BASTA CLICCARE QUI!

    McLaren: “Dalla radio gemiti strani”

    Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, alcuni meccanici della McLaren hanno raccontato che dopo l’impatto hanno chiamato Alonso alla radio ma ricevendo indietro solo “gemiti strani e soffocanti, poi, dopo un ultimo lamento c’è stato solo il silenzio”. La cosa non deve stupire né alimentare strane congetture. Dopo un botto del genere, ci sta tutto che il pilota sia rimasto sotto shock! Caso diverso sarebbe stato se quei versi si fossero registrati prima dell’impatto.

    Briatore: “Normale incidente, telemetria conferma”

    “Si è trattato di un normale incidente e dalla telemetria si vede in modo chiaro che ha provato in tutti i modi a tenere la macchina in pista”, ha dichiarato Flavio Briatore intervistato dalla RAI dopo aver sentito il suo amico Alonso. “Lui non ricorda nulla per cui non si potrà mai ricostruire bene l’accaduto - ha aggiunto – L’importante è che stia bene e che recuperi al 100% per tornare quanto prima al volante”.

    Folata di vento, botta laterale anomala, infortunio inevitabile

    Vogliamo dare corpo alla versione più probabile dei fatti? Una folata di vento ha spostato improvvisamente la monoposto facendo perdere il controllo ad un Alonso che, procedendo lentamente, non era forse neppure superconcentrato sulla guida ma semmai sul gestire i manettini del volante. L’impatto anomale è stato molto forte ed ha portato ad uno stiramento laterale dei muscoli del collo. Questo tipo di trauma può portare nausea e vertigini che innescano nella stragrande maggioranza dei casi una sensazione di panico tale da dover essere sedata sul posto. Tutto coerente. Senza neppure bisogno di scomodare lo spauracchio della scossa elettrica. Ora deve solo riprendersi:“Non sappiamo se ci vorranno ancora 2 o 3 giorni di ricovero – ha dichiarato il manager José Luis García Abadin questo momento siamo più interessati a superare i test medici che pensare di essere in pista nei prossimi di F1″.