Incidente De Puniet: Brno è l’obbiettivo del rientro

Dopo lo spaventoso incidente del Sachsenring, Randy De Puniet sta eseguendo un intenso periodo di riabilitazione per cercare di tornare in sella nel prossimo appuntamento della MotoGP 2010 a Brno

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    Dopo il terribile incidente subito nell’appuntamento della MotoGP 2010, andato in scena sul circuito internazionale del Sachsenring, Randy De Puniet vuole tornare subito in pista a Brno, nonostante la frattura di tibia e perone della gamba sinistra sia un infortunio non di poco conto. Grazie alle molte sedute di camera iperbarica e fisioterapia, il francese del team Honda di Lucio Cecchinello sta bruciando le tappe della propria riabilitazione e anche i dottori sono stupiti dalla rapidità con la quale sta recuperando. Un rientro lampo come quello di Rossi prende sempre più corpo.

    Dopo lo spaventoso schianto del Sachsenring appena due settimane fa, il centauro della Honda clienti di Lucio Cecchinello, Randy De Puniet sta eseguendo un intenso periodo di riabilitazione per cercare di tornare in sella nel prossimo appuntamento della MotoGP 2010 sul circuito internazionale di Brno.

    De Puniet ha raccontato come si sta svolgendo la sua rapida riabilitazione, dopo l’incidente che ha causato un infortunio simile a quello subito e smaltito da Valentino Rossi al Mugello: “un paio di giorni dopo l’intervento ho lasciato l’ospedale in Germania e ho iniziato i trattamenti nella camera iperbarica che aumenta la pressione e il livello di ossigeno, in modo da velocizzare la riparazione dei tessuti del corpo. Poi ho proseguito la riabilitazione con delle sedute di ultrasuoni che servono a rafforzare le ossa”.

    Il campione di Tavullia ha impiegato solo quarantadue giorni per recuperare dalla rottura del perone, seguendo un iter riabilitativo simile a quello di Randy.

    Il rider transalpino della Honda clienti confida di contare sul suo ritorno a Brno il 15 agosto, anche se la decisione finale spetterà ai medici: “tutti i giorni vado in palestra a fare bici e alleno la parte alta del corpo con esercizi specifici ed elastici. I dottori rimangono sempre stupiti dalla rapidità con la quale sto recuperando le forze e sinceramente sono sbalordito anche io. Ogni giorno che passa uso sempre meno le stampelle. Spero di poter scendere in pista a Brno, ma la decisione finale spetterà al medico del circuito e al dottor Costa, che esamineranno la mia gamba e le mie condizioni globali giovedì prossimo”.