Incidente Massa-Perez, penalità per il messicano [FOTO e VIDEO]

Le battute finali del gran premio del Canada 2014 hanno regalato anche uno spettacolare incidente tra Massa e Perez

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    Peccato. Peccato perché Sergio Perez e Felipe Massa meritavano di chiudere il Gran premio del Canada nelle posizioni di testa. Invece, di testa arriva solo il colpo, quello che all’improvviso porta il messicano a scartare sulla sinistra, nel tentativo di difendersi da un attacco alla prima staccata. Ha sbagliato senza mezzi termini Perez, perché ha anticipato la manovra, quando già Massa aveva “messo la freccia”. L’impatto è stato violentissimo, con la Williams che diventa proiettile su tre ruote, dopo esserlo stato con tutte e quattro sui rettilinei di Montreal.

    Va bene a Sebastian Vettel, per un metro o poco più rimasto indenne: si fosse trovato sulla traiettoria della FW35, probabilmente racconteremmo conseguenze più serie per i piloti, a causa di un impatto laterale decisamente violento.

    Così non è stato, per fortuna. Sia Massa che Perez non hanno riportato danni sul piano fisico e i commissari hanno deciso di penalizzare il pilota della Force India con l’arretramento di 5 posizioni in griglia di partenza nel prossimo Gran premio d’Austria. Quelle barriere non sono nuove a incidenti spettacolari. Il precedente è targato 1998, quando Michael Schumacher, in uscita dai box – allora si entrava in pista proprio dove Massa ha tamponato Perez – sposto sull’erba un incolpevole Heinz Harald Frentzen, che si prese un bello spavento andando a sbattere sul lato destro.

    I primi commenti a caldo arrivano da Massa, potenzialmente in grado di arrivare quarto e probabilmente limitato nelle chance di salire sul podio per i giri extra condotti con le gomme morbide molto usurate, prima di decidere per la strategia a due soste: fossero stati più lesti al muretto, Felipe non sarebbe rientrato dietro alle Force India e a Bottas. «Gli ho parlato (a Perez; ndr) al centro medico, ero molto contrariato. Gli ho detto che deve imparare, volevo si mettesse lui nei miei panni, perché ho fatto un incidente enorme e onestamente credevo mi sarei fatto male. Non è la prima volta che si sposta su qualcun altro in frenata, l’ha fatto molte volte, lui non ha detto niente, si è girato e se n’è andato: spero abbia imparato», spiega Massa.

    «Eravamo intorno ai 300 orari, con un’altra macchina davanti sarebbe potuto essere un incidente molto grave. Da qualche anno abbiamo le regole secondo le quali quando una macchina è affiancata, l’altra non si può spostare, lui l’ha fatto e ci siamo toccati. E’ pericoloso, per me non sono sufficienti 5 posizioni di penalità, saremmo potuti andare addosso a Vettel».

    Da parte del messicano, che era in difficoltà con la monoposto per problemi elettrici e senza Drs, si è giustificato così: «All’ultimo giro stavo difendendo la posizione verso curva 1, quando all’improvviso sono stato colpito da dietro. Non sono stati facili gli ultimi giri, spingevo per provare a stare davanti a Nico. Daniel mi ha passato quando ho avuto un problema elettrico sulla macchina, ma sono riuscito a resettare il sistema per gli ultimi giri. Il podio era alla portata e sono molto dispiaciuto per i punti persi».

    Fabiano Polimeni