Incidente Massa: video intervista dopo il coma

Felipe Massa parla dopo l'incidente

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    Felipe Massa parla ai tifosi per la prima volta dopo l’incidente. Lo fa in una video intervista che la Ferrari ha voluto trasmettere sul sito ufficiale. Ed il pilota è esattamente come ce lo immaginavamo. Provato, segnato dall’operazione, ma fiducioso di poter tornare come e più forte di prima.

    INCIDENTE MASSA. “E’ una sensazione un po’ strana. So esattamente quello che è successo ma non ho sentito nulla - spiega Felipe Massa come se rivedesse il video dell’incidente e non si riconoscesse nel pilota che riceva la molla in testa – Mi hanno detto che ho perso conoscenza al momento dell’impatto della molla sul casco e sono finito contro le barriere poi mi sono risvegliato due giorni dopo in ospedale. L’ultima cosa che mi è rimasta in mente – prosegue il ferrarista – è di quando mi sono ritrovato dietro di lui (Barrichello, ndr) alla fine del giro cronometrato in Q2 ma poi non c’è altro”. La difficile situazione, non ha scalfito la voglia di correre e vincere di Massa che già pensa alla prossima pole position:“Ora mi sento molto meglio e voglio guarire nel minor tempo possibile per tornare in pista al più presto al volante di una Ferrari”.

    TEAM FERRARI. Il brasiliano ha tenuto a ringraziare più volte la propria famiglia che gli è rimasta ovviamente vicina costantemente ma anche la Scuderia Ferrari e tutti i tifosi che hanno pensato alla sua condizione, hanno pregato o, più semplicemente, gli hanno manifestato affetto:“Innanzitutto, voglio ringraziare Dio. Poi i medici in pista e quelli dell’ospedale AEK di Budapest e Dino Altmann. Il mio ringraziamento va anche a tutti coloro che hanno pregato per me, che mi hanno scritto attraverso il mio sito e quello della Ferrari e che hanno sperato che tutto andasse per il meglio”. Massa ha poi raccontato che non vede l’ora di atterrare nella sua terra, rivedere la propria casa e cercare quanto prima di tornare ad una vita normale. Presupposto basilare per ritrovare nel più breve tempo possibile anche lo spirito del pilota.

    MICHAEL SCHUMACHER. Poche ma essenziali, infine, le parole per descrivere il suo successore sulla Ferrari numero 3. “Michael non ha certo bisogno dei miei consigli! Lui piuttosto mi ha dato tanti suggerimenti per la mia carriera quando correvamo insieme. Sa vincere, sa guidare ed è bravissimo: è stata fatta la miglior scelta possibile – dichiara il vicecampione del mondo 2008 che ha sempre ammesso di avere con Schumacher, oltre ad una relazione di stima ed amicizia, un rapporto da allievo e maestro – Sono sicuro che tutti saranno contenti di vederlo tornare a correre. Però io spero tanto di poter tornare in pista con la Ferrari il prima possibile!” ha concluso ribadendo che, fosse per lui, il vecchietto starebbe ancora per poco fuori dall’ospizio.