Incidente Valentino Rossi-Marc Marquez: TUTTI ne escono sconfitti

Incidente Valentino Rossi-Marc Marquez: TUTTI ne escono sconfitti
da in Incidenti MotoGP, Marc Marquez, MotoGP 2017, MotoGP Sepang - Malesia, Valentino Rossi
Ultimo aggiornamento: Lunedì 26/10/2015 15:19

    Il Gran Premio di Sepang 2015 verrà ricordato negli anni per l’incidente tra Valentino Rossi e Marc Marquez. A parte il buon Dani Pedrosa, capace di vincere in solitaria la gara, tutti gli altri attori di questa brutta commedia sono da bacchettare e bocciare con voti negativi. Non si salva nessuno nè Valentino Rossi, nè Marquez ma tantomeno la Direzione di gara o Jorge Lorenzo. Ora vi vogliamo spiegare i motivi perchè, dal fattaccio di ieri, ne escono tutti pesantemente sconfitti.

    Non ce ne voglia il ‘Dottore’ ma in questo weekend ha sbagliato tanto fin dalla conferenza del Giovedi. Le sue accuse (a questo punto vere) sui tentati favoritismi di Marquez a Lorenzo hanno scatenato l’ira del campione del mondo in carica che in pista, non solo ieri ma anche nelle Libere e in qualifica, ha fatto di tutto per ostacolare ed infastidire Rossi riuscendo poi nel suo intento ovvero far perdere il controllo al pilota Yamaha. Un famoso detto popolare recita: “lascia star il can che dorme”, forse Valentino non doveva andare a punzecchiare proprio Marquez visto che, calcolatrice alla mano, il pilota della Honda aveva fatto guadagnare proprio a Rossi 5 punti nella gara di Phillip Island. Calcetto si o calcetto no resta il fatto che Rossi abbia guardato, cercato e allargato volontariamente per andare a contatto con Marquez. Questo, da regolamento, è un gesto anti-sportivo che viene giustamente punito come successe per esempio nel 1997 a Schumacher con Villeneuve. Rossi è stato da sempre un maestro nelle frecciatine in conferenza stampa e successiva bagarre in pista, questa volta è stato battuto sul suo terreno preferito. Perdere il controllo è umano ma a 36 anni, con forse l’ultima occasione della carriera di vincere il 10° titolo, poteva e doveva riuscire a mantenere il self control senza cadere nella sua stessa trappola.

    Marc Marquez ha subito una marea di insulti per quello che è successo ieri. Il popolo del web, esperti e non, si sono ovviamente scagliati contro il giovane spagnolo reo di aver attaccato la leggenda Rossi. Anche lo spagnolo, come Valentino, è da bocciare a pieni voti. Il pilota della Honda, infastidito e presumibilmente molto irritato per le parole di Rossi in conferenza stampa, ha passato un weekend all’insegna dell’ostruzionismo a Valentino. Nelle libere seguiva Rossi e rallentava quando il pilota della Yamaha lo voleva far passare, in qualifica ha creato un trenino di team satelliti alle sue spalle per cercare di far partire più indietro possibile Valentino ed infine ha battagliato al limite in gara. Anche in questo caso si può parlare di condotta anti-sportiva anche se, a diversità di Valentino, lui non ha mai intralciato il pilota italiano. Sempre al limite si, sfiorando più volte Rossi, ma mai a contatto. Per questo motivo non ha subito una penalizzazione che sarebbe stata giusta. Ma il Fair play? Dove è finito?

    Anche Jorge Lorenzo, seppur estraneo all’incidente, è da bocciare. Lo spagnolo è stato estraneo ai fatti ma, voci di corridoio, parlano di un Lorenzo scatenato che è entrato nella stanza della direzione di gara per inveire contro la commissione per aver lasciato i 16 punti del terzo posto a Valentino Rossi. Le sue motivazioni erano giuste (perché punire Rossi per la prossima gara e non su quella del fattaccio?) ma il modo è stato sbagliato.

    Infine nota negativa è stata la Dorna che ha sbagliato su più punti. La direzione di gara è come l’arbitro nel calcio e dovrebbe prendere decisioni istantanee a seconda di ciò che accade in pista. La sentenza sull’incidente è arrivata un’ora dopo la bandiera a scacchi. Decisamente troppo. Anche la sentenza in sè non è piaciuta a nessuno: Perchè Rossi è stato penalizzato su Valencia e non sulla gara di Sepang dove ha conquistato comunque un podio importante? Perchè, se ritenuto un gesto anti-sportivo da come si legge sul comunicato, non è stato punito direttamente in gara (bandiera nera) e si è dovuto aspettare un incontro-scontro tra i due contendenti? Perchè neanche un avvertimento o provvedimento a Marquez? Troppi quesiti e poca chiarezza.

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