Indy saluta la F1, ma fa provare un GP di notte

sul circuito di Indianapolis, la FIA ha voluto fare delle prove di gara in notturna per testare illuminazione e qualità delle riprese televisive

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    prove di formula 1 di notte

    Ironico, neanche più di tanto. In quello che probabilmente sarà l’ultimo GP di F1 corso sul circuito di Indianapolis, la FIA ha voluto fare delle prove di gara in notturna per testare illuminazione e qualità delle riprese televisive.

    Con l’illuminazione curata dalla società Musto, la quale vanta una lunga esperienza di gare in notturna per le serie Nascar, IRL e Champ Car, la safety car della Formula 1 ha percorso varie volte nella serata di giovedì scorso il rettilineo principale di Indinapolis.

    Il pilota non ha rilasciato dichiarazioni al riguardo della sua esperienza. Fatto sta che la FOA di Ecclestone ha testato anche la qualità delle riprese televisive. Il tutto, in vista del prossimo GP di Singapore, probabilmente il primo appuntamento che si avvarrà di questa storica innovazione.

    Quanto all’impianto di Indianapolis, è ancora saltato l’accordo per il rinnovo. L’ultima possibilità di trattativa è per il 12 Luglio. In quell’occasione Bernie Ecclestone e Tony George, amministratore delegato della società che gestisce il Motor Speedway di Indianapolis, non potranno più giocare a nascondino. Proababile nuova meta per il GP degli Usa è Las Vegas. Ma qualcuno parla anche di New York

    Per un GP che se ne va, un altro che arriva. Nel 2009, infatti, la F1 potrebbe mettere un’altra bandierina nei suoi territori di conquista. Stavolta tocca all’India fare il grande passo. A dare la notizia è stato Suresh Kalmadi, Presidente del Comitato Olimpico Indiano. A sentir loro, è già tutto pronto.