Infortunio alla caviglia per Randy de Puniet

Randy de Puniet si procura, durante un allenamento, una seria frattura alla caviglia sinistra

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    Brutto colpo di sfortuna, dopo il Gran Premio d’Inghilterra che lo aveva visto ottenere un prezioso terzo posto, per Randy De Puniet. Il pilota francese, durante un allenamento, si è fratturato una caviglia.

    Sabato scorso, nonostante la pausa estiva delle gare, il pilota del team Honda di Lucio Cecchinello è uscito per allenarsi con la sua moto da cross ad Aix en Provence dove abita il suo allenatore, ex pilota di motocross, Yves Demaria .

    Randy è caduto all’entrata di una curva sbattendo violentemente la gamba sinistra sul terreno. Il corridore transalpino è stato trasportato immediatamente all’ospedale ed i primi esami hanno evidenziato la frattura della caviglia sinistra.

    Il centauro della Honda satellite è stato subito sottoposto ad un intervento chirurgico per inserire una vite alla caviglia, mentre, nei prossimi giorni verrà visitato dallo staff della Clinica Mobile per cercare di essere di nuovo in pista a Brno.

    Ecco le dichiarazioni che De Puniet ha rilasciato ai giornalisti francesi per spiegare lo sfortunato evento:“Yves ed io abbiamo pianificato un programma di allenamento specifico per migliorare la mia performance in pista quest’anno. Questo programma mi ha aiutato molto sino ad ora e, nonostante la pausa estiva, non potevo saltare gli allenamenti per due settimane. Così abbiamo deciso di uscire con la moto da cross per fare alcun giri ma purtroppo sono caduto all’entrata di una curva e l’impatto con il terreno mi ha procurato una frattura alla caviglia sinistra. Sono molto dispiaciuto per questo inconveniente ma l’allenamento è fondamentale per essere preparati in pista.”

    Nonostante il pesante infortunio e i tempi di recupero che tendono ad allungarsi, il terzo classificato di Donington cercherà di compiere i miracoli per non mancare al suggestivo appuntamento di Brno:”Farò del mio meglio per essere in pista a Brno e confido molto nell’aiuto della Clinica Mobile.”