Inghilterra SBK 07: a Brands vince Toseland e scippano Biaggi

Inghilterra SBK 07: a Brands vince Toseland e scippano Biaggi

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    a Brands vince Toseland e scippano Biaggi

    La decima puntata di questo incredibile sceneggiato targato World SBK ha visto James Toseland – autore qui della prima doppietta della sua carriera in SBK – dominare letteralmente il campo sull’osceno tracciato casalingo di Brands Hatch, ma nello stesso tempo perpetrare un gravissimo scippo in Gara 2 a Max Biaggi, ingiustamente penalizzato da un drive thru assolutamente immeritato, comminato per una sua supposta falsa partenza, in realtà assolutamente inesistente!

    Forse non ce n’era neppure bisogno.

    Toseland probabilmente vincerà, alla fine, il Titolo SBK 07 anche senza l’emerita carognata che i giudici suoi connazionali (vedi caso) hanno scientemente propinato a Max per toglierlo quasi definitivamente dai giochi. Resta però a loro l’eterna vergogna di questo gesto meschino e palesemente ingiusto, a noi il rammarico di vedere come ancora una volta la slealtà sia di casa nel Motociclismo agonistico, anche in quella SBK che ritenevamo sportivamente parlando una Classe molto più sana e pura di tante altre.

    Ripeto, non ce n’era bisogno. Un Toseland in giornata di grazia ha doppiamente trionfato qui a Brands Hatch, nell’ennesimo circuito di casa (il terzo, quest’anno, dopo Donington e Silverstone, tutti tracciati decrepiti, corti, stretti, osceni ed obsoleti sotto ogni punto di vista, sicurezza in primis, che MOLTO meglio sarebbe cancellare definitivamente dal Calendario!) dove peraltro non aveva mai vinto, realizzando la prima double win della carrriera, e portando a 3 vittorie su 4 il suo perentorio score negli ultimi due Gp.

    Gara 1 ha visto un bel duello, nei primi giri, tra Haga, Bayliss e Toseland, con Corser dietro al trio di testa, prima che l’inglese, forzando il ritmo, prendesse progressivamente, dal terzo giro in avanti, passando Troy, un inesorabile vantaggio sui rivali. Presto fuori scena il poleman australiano, caduto al quinto giro mentre era terzo.

    Biaggi, debuttante assoluto in questa insidiosissima pista, che non aveva letteralmente MAI visto prima di venerdì, dopo una brutta partenza, in seguito alla quale si è ritrovato al primo giro in ottava posizione, è stato autore di una formidabile rimonta, che progressivamente, trascinandosi dietro un brillantissimo e battagliero Kagayama (fresco vincitore della prestigiosa 8 ore di Suzuka, in cui la Suzuki non vinceva da oltre vent’anni, e dove Max ha preferito non correre) lo ha portato, inanellando una splendida serie di giri molto veloci, alle spalle della coppia Yamaha. A questo punto anche Haga è stato protagonista di un dritto alla curva Surtees, senza conseguenze, e riuscendo a rientrare, sebbene ormai inesorabilmente staccato.

    Anche Kagayama, nell’ennesimo colpo di scena di questa eccitante frazione, nell’eccessiva foga di riprendere Max, nel finale è putroppo caduto mentre era quarto, facendo uno spettacolare volo ad altissima velocità alla Clearways, per fortuna senza troppi danni.

    Biaggi nel finale ha tentato in ogni modo di agguantare Corser, arrivandogli praticamente addosso, ma ormai non c’erano più giri disponibili: un vero peccato, perchè ne sarebbe bastato forse ancora uno solo per permettergli di passarlo e di arrivare secondo!

    Anche così, comunque, Max ha dimostrato ancora una volta la sua enorme Classe, giungendo sul Podio al debutto assoluto su una pista antidiluviana e decisamente pericolosa, distante anni luce dagli standard di sicurezza che oggi un tracciato moderno DEVE assolutamente avere.

    Dietro al Campione Romano, un redivivo e brillantissimo Xaus è giunto meritatamente in quarta posizione, surclassando nettamente “l’ufficiale” superstite di Borgo Panigale Lanzi, arrivato appena nono! Dopo lo spagnolo si è piazzato un efficacissimo Fabrizio, letteralmente trasformato da Brno a questa parte, precedendo Rolfo, il rientrante Haga (bravo a recuperare posizioni preziose) e Laconi.

    Gara 2 ha visto, appunto, perpetrare un clamoroso scippo ai danni di Biaggi. Il Corsaro, MOLTO prima del via, si è in effetti mosso di venti centimetri in avanti, per tornare poi immediatamente indietro, anche più di quanto dovesse. Al momento del via, era perfettamente fermo ed al suo posto! Quindi, niente jump start, nessuna partenza anticipata! Infatti, prescindendo da interpretazioni troppo rigide dei regolamenti, gli aggiustamenti di posizione in griglia, PRIMA della partenza, si sono sempre fatte, e sempre si continueranno a fare, senza che questo sia sanzionato, altrimenti in ogni corsa di moto di questo mondo, a partire dalla MotoGp fino alle minimoto, non si partirebbe più, oppure praticamente OGNI partenza sarebbe contestata e punita! Quello che realmente conta è che si sia fermi e nella giusta posizione al momento dei semafori rossi e poi di quello verde, come Biaggi in effetti ERA. Tutto qui.

    Incidentalmente, volendola dire tutta, chi si è effettivamente reso protagonista di una partenza realmente anticipata è stato Bayliss nella prima frazione, ma nessuno ovviamente ha detto nulla, nè sollevato obiezioni………..evidentemente non era lui, ormai troppo staccato in classifica, l’avversario di Toseland da colpire, bensì ovviamente Max, in effetti il più pericoloso e continuo rivale di James nell’arco di tutto il Campionato, quello da eliminare assolutamente!

    Max è stato costretto al drive thru mentre era quarto, e lanciatissimo alla rincorsa di Toseland e della coppia Yamaha, appena avanti a lui. In testa alla corsa, Toseland ed Haga si sono alternati al comando per diversi giri, con un tenacissimo Corser al seguito.

    Da metà gara in avanti, però, come già accaduto nella prima frazione, James ha inesorabilmente allungato, e per il giapponese, che ha preceduto al traguardo il team mate per un soffio, anche per evidenti ed ovvi ordini di scuderia, non c’è stato nulla da fare.

    Quarto un grande Fabrizio, che migliora il già ottimo quinto posto di Gara 1, bravissimo a tenere dietro un combattivo ed eroico Kagayama, ancora pesto e dolorante per la caduta della prima frazione. In sesta posizione si è piazzato Xaus, risorto qui a Brands Hatch dopo un lungo periodo negativo, seguito da Bayliss.

    Biaggi, rientrato in quattordicesima posizione, è stato protagonista di un forbidabile forcing che lo ha portato a recuperare diverse posizioni, con spettacolari sorpassi di forza, arrivando alla fine ottavo, e solo perchè non c’erano giri sufficienti per migliorare ancora!

    Nonostante l’ingiustizia subita, e pur con l’evidente handicap di essere praticamente il solo debuttante assoluto in pista su questo difficilissimo ed infido circuito, Max qui a Brands Hatch ha dimostrato ancora una volta la sua spettacolare bravura, e di essere, assieme ad Haga, il solo vero pericolo per Toseland ai fini della conquista del Titolo Iridato. In classifica James allunga ancora portandosi a quota 355 punti, con 66 e 69 lunghezze di vantaggio, rispettivamente, sulla coppia inseguitrice Haga – Biaggi.

    Il distacco da Toseland si è fatto sicuramente importante, ma per Max nulla è ancota perduto, con 150 punti ancora in palio negli ultimi tre appuntamenti. Il prossimo, dopo la pausa estiva, si svolgerà come sappiamo sull’inedito tracciato tedesco del Lausitzring, ancora una pista assolutamente sconosciuta a Biaggi. Niente paura, il Corsaro ha dimostrato proprio qui a Brands di non temere affatto, dall’alto della sua grandissima Classe, neppure i circuiti mai visti prima!

    Poi arriverà la pista amica di Vallelunga, un tracciato che Max conosce a menadito, pur non avendoci ufficialmente mai corso! E’ proprio nel circuito laziale che Biaggi dovrà obbligatoriamente vincere due volte, per avere ancora chances di vittoria Mondiale, per poi giocarsi tutto a Magny – Cours, ultimo Gp della stagione, fidando magari anche nella sorte, che fin’ora non gli è mai stata favorevole, nell’arco di tutto il Campionato. Sono sicuro che, comunque andranno le cose, Max ce la metterà tutta e non ci deluderà: anzi, The Emperor saprà sorprenderci ancora, vedrete! Fossi in Toseland, non dormirei sonni tranquilli…….

    Mandando un pensiero deferente al grande Derek Minter, “the King of Brands”, arrivederci dunque in Germania per il prossimo episodio di questa straordinaria, stupenda Saga SBK 2007!

    DONOVAN