Intervista a Michael Schumacher: No al lavoro, Sì alla famiglia. Per il resto, si capisce poco!

Premetto che l’intervista è stata fatta in inglese

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    Michael Schumacher conferenza stampa F1 2007

    Premetto che l’intervista è stata fatta in inglese. Lo dico perché, avendo Michael Schumacher risposto praticamente solo “No” a tutte le domande, a qualcuno potrebbe venire il dubbio che si sia comportato in quel modo perché non conosceva la lingua…

    Arrivato venerdì a Barcellona, il superconsulente Ferrari ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa.

    Bene, in quell’occasione, Michael Schumacher è riuscito a non dire assolutamente nulla. Per questo ne parliamo. E vi proponiamo una sintesi delle legittime domande dei giornalisti e delle inesistenti risposte del campione tedesco.

    D: Hai un ruolo specifico in Ferrari?

    MS: “No, sono qui solo per osservare”. Cosa?

    D: Qualcuno dice che la tua presenza può disturbare il team. Che ne pensi?

    MS: “No, non sono qui per distrarre. sono qui per aiutare”. Come?

    D: D’ora in poi sarai presente a tutti i GP?

    MS: “No, solo quando sara’ necessario”. Quando?

    D: Hai detto che non vuoi provare la nuova F2007. Hai cambiato idea?

    MS: “No”.

    D: Lewis Hamilton potrà diventare un campione?

    MS: “Vedremo”.

    D: Vorresti diventare proprietario di un team come si vocifera spesso?

    MS: “No. Assolutamente”.

    D: Stai tenendo d’occhio qualche giovane pilota?

    MS: “No. Sto analizzando la struttura del team e ciò che avviene internamente”. E cioè?

    D: Che tipo di indicazioni darai alla Ferrari?

    MS: “Non ci sono linee guida per quello che devo fare”.

    D: Come giudichi l’apporto di Raikkonen al team?

    MS: “Non fa parte del mio lavoro analizzare i piloti. Ho una mia idea, ma non voglio renderla pubblica”,

    D: Secondo Mika Haikkinen non resisterai a lungo lontano dalle corse, è vero?

    MS: “No, sto bene così. In futuro, poi, non si può mai sapere”

    D: Adesso stai molto tempo con la famiglia?

    MS: “Si’, questo è quello che volevo. Ora sono rilassato e mi godo ciò che ho di più caro”.

    D: Ci sarà, però, qualcosa che ti manca della F1?

    MS: “Mi manano i ragazzi. Vorrei vederli più spesso perché ho dei bellissimi ricordi con loro dei giorni passati assieme prima dei Gran Premi”

    Che rapporto hai con Felipe Massa, gli dai dei consigli?

    MS: “No, i consigli glieli ho dati semmai lo scorso anno. Siamo amici e ci sentiamo per telefono. Dare consigli non è il mio lavoro”. Ma non era anche superconsigliere?

    D: Quando ti rivedremo?

    MS: “Non lo so, valuteremo di volta in volta se ce ne sara’ bisogno e se mi fara’ piacere presenziare”.

    Dopo quasi 20 domande, alcune delle quali piuttosto interessanti, avete l’impressione di saperne qualcosa in più?

    Io… NO!