Italia-Spagna, finale Europei 2012: derby Ferrari-Alonso

Italia-Spagna: la finale degli Europei di Calcio 2012 vista dal mondo dei motori

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    La finale degli Europei di Calcio 2012 tra Italia e Spagna ha un sapore particolare per il mondo della Formula 1. Soprattutto in Italia. All’interno della Ferrari, infatti, furoreggia il pilota spagnolo più forte di tutti i tempi. Fernando Alonso è un vero simbolo per una Nazione che, al pari della nostra, cerca una piccola-grande rivincita sportiva a fronte dei problemi economici che minano la serenità del proprio popolo. In vista di un evento già destinato ad entrare nella storia, la finalissima Italia-Spagna in programma a Kiev domenica 1° Luglio, il due volte campione del mondo di F1 ha scritto alcune sue considerazioni sul sito ufficiale della Cavallino Rampante. Ve le riproponiamo.

    Italia-Spagna, Alonso: “Impossibile finale migliore”

    Sul sito ufficiale della Ferrari (www.ferrari.com) e sul proprio portale (www.fernandoalonso.com), Fernando Alonso ha voluto condividere con italiani e spagnoli le proprie sensazioni prima della finale di domenica sera:“Che domenica che ci aspetta! Siamo partiti con Spagna-Italia quando eravamo a Montreal per il Gran Premio del Canada e ci ritroveremo, tre settimane dopo, con la stessa partita, stavolta in finale. E’ da tredici anni ormai che passo più tempo in Italia che in Spagna e da tre sono in una squadra che rappresenta l’Italia in tutto il mondo, quindi non potevo sognare una conclusione più bella per Euro 2012. Mercoledì sera ho sofferto fino all’ultimo rigore per la mia Spagna, giovedì sera ho gioito per il successo degli Azzurri, meritatissimo!”. L’asso di Oviedo considera veramente l’Italia come la sua seconda casa:“Sono felice per tutti i miei amici italiani: nessuno dava la Nazionale come finalista alla vigilia e, invece, ce l’hanno fatta. Non hanno mai mollato, hanno sempre creduto nelle loro capacità e hanno dimostrato di poter essere all’altezza dei migliori. Un po’ come la nostra Ferrari di quest’anno: siamo partiti male, ci siamo presi un bel po’ di critiche con tutti che ci davano per spacciati, eppure adesso le cose sono cambiate, no? Solo che per noi ferraristi manca ancora una vita – dodici gare – prima della fine del campionato mentre Spagna e Italia sono a novanta minuti (o a centoventi?) dall’assegnazione del titolo!” Alonso non si sbilancia in pronostici e, soprattutto, non si fida dei nostri campioni:“Sarà dura domenica, perché l’Italia è forte: lo è stata nella prima partita e lo sarà ancora di più domenica sera, ora che è cresciuta tantissimo. I giocatori chiave? Facile: Iniesta e Casillas per noi, Pirlo e Buffon per loro. Poi ci sono le sorprese, come Balotelli ad esempio…” Molte volte in passato una vittoria sportiva ha avuto risvolti che andavano al di là della semplice competizione. Comunque vada, sarà un caso del genere anche stavolta:“Per noi spagnoli – ma lo stesso discorso vale per gli italiani – sarebbe fantastico vincere. Sarebbe qualcosa d’incredibile: Europei, Mondiali e poi ancora Europei, un ciclo eccezionale. E poi darebbe a tutti un motivo per sorridere in un momento così difficile come quello che stiamo vivendo nel nostro Paese. L’ho detto prima, lo stesso discorso è valido anche per l’Italia. Le due nazioni che sono nell’occhio del ciclone, che sono in gravi difficoltà economiche, sono le migliori d’Europa, almeno nel calcio. Buffo, no? Una bella rivincita!!!”, ha concluso il due volte iridato.