Jacques Villeneuve in F1, il ritorno

Jacques Villeneuve dichiara in un intervista al tedesco Bild che tornerà a correre in Formula 1 nel 2010

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    Jacques Villeneuve ritorna in Formula 1. A dichiararlo è il 38enne canadese che, dopo essersene andato sbattendo la porta, scaricato dalla BMW Sauber, fa una clamorosa retromarcia proprio quando da lui ci si aspettava, casomai, vista l’età, un più sano… ritiro.

    JACQUES VILLENEUVE. Esordio in Formula 1 nel 1996, con in tasca già un titolo nella Indy americana ed il successo nella mitica 500 miglia. Campione del mondo nel 1997 con un sorpasso da urlo su Michael Schumacher di cui si è sempre definito apertamente ed in modo irriverente un “non-amico”. E’ iniziata a bomba la carriera di Jacques Villeneuve che ha fatto di tutto per non farsi chiamare semplicemente “figlio di Gilles“. Grazie anche ad una super Williams, c’è riuscito. Nel bel mezzo della carriera il canadese tenta il passaggio alla BAR, poi Honda. Il progetto fallimentare, sotto tutti i punti di vista, annulla le sue possibilità di ben figurare. Da lì in poi non arrivano più chiamate dai top team e Villeneuve è costretto a barcamenarsi con auto di seconda fascia fino al triste epilogo del 2006 quando una BMW neo-acquirente della Sauber decide di scaricarlo a metà stagione per dare spazio allo sfavillante collaudatore Robert Kubica.

    TEAM US F1. Jacques Villeneuve non fa il nome della squadra che lo avrebbe ingaggiato ma dichiara:“A 38 anni tornerò in F1″. I sospetti cadono sull’US F1. Alla spasmodica ricerca di piloti di spessore a stelle e striscie, Anderson e soci ootrebbero virare con discreta soddisfazione su un canadese che proprio negli Stati Uniti ha costruito la sua carriera. Con la selva di talenti e giovani emergenti che la Formula 1 può vantare, un campione stagionato e letteralmente ridimensionato dalle prestazioni offerte nella seconda parte della carriera, non scatena alcun entusiasmo. Di Villeneuve, però, piace il suo essere un personaggio. Fuori dalla pista. Un grillo parlante che sa mettere il dito nella piaga quando necessario e sa smarcarsi fuori dal coro anche quando è, francamente, molto scomodo. Inutile aggiungere che secondo i suoi fans è stato proprio questo atteggiamento a precludergli alcune porte importanti e a far prematuramente scemare la propria scia di successi.