James Toseland rimandato dai suoi colleghi della MotoGP. La bocciatura è imminente?

James Toseland rimandato dai suoi colleghi della MotoGP

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    james toseland

    Già. Perchè se continua così, prima o poi una bocciatura (o meglio “incidente”) capita.

    E non è bello.

    Dpo appena due gare dall’inizio del Campionato MotoGP 2008, si levano le prime voci sulle new entries nella classe regina, soprattutto su coloro che arrivano da competizioni sorelle, ma non gemelle, come il caso della SBK dove le regole di comportamento in pista sono “leggermente” diverse.

    Una delle cose che si è sempre stigmatizzata nella classe regina, a differenza della 125cc per esempio, o della SBK, è proprio il fatto di “dare sportellate” durante la gara, sinonimo di una guida spericolata e non sempre attenta al bene comune di ciascun avversario.

    E’ quindi ovvio che coloro che arrivino dalla SBK si trovino spiazzati di fronte a cotanta “grazia di guida” propria della MotoGP.

    Se prima era Lorenzo in 250cc, adesso il titolo di “sportellatore patentato” va a James Toseland che già in queste prime battute di Campionato si è fatto conoscere e riconoscere.

    Ai suoi colleghi della classe regina, infatti, poco piacerebbe il suo atteggiamento “scomposto” durante la gara e sembra che addirittura Jorge Lorenzo (che di sportellate se ne intende) abbia criticato la guida del Campione del Mondo in carica SBK.

    James dovrebbe stare un pò più tranquillo – ha infatti dichiarato il maiorchino dopo una dura entrata di Toseland – Per poco non finiamo fuori tutti e due.

    Il “rimprovero”, per usare un termine edulcorato, arriva anche da Loris Capirossi, che dice: “Toseland è stato molto aggressivo con me. Non voglio lamentarmi: mi piace come guida. Però deve sapere che se rifà certe cose con me, la prossima volta si ritrova in tribuna…”.

    Gli fa eco Vermeulen: “Mentre mi superava mi ha anche colpito il manubrio e il serbatoio del liquido dei freni, e anche Loris mi ha detto che lo ha toccato. Il suo comportamento non porta da nessuna parte: in griglia ci sono tanti piloti forti. Se li rispetti, ti portano rispetto, ma se ti comporti in questo modo, devi aspettarti che i tuoi avversari poi facciano lo stesso con te.

    E Toseland, in tutto questo, che dice?

    Non potevo superare nessuno in rettilineo, mi sono soltanto giocato le mie carte”.

    Qualcuno spieghi a James che il bluff va bene una volta… ma poi non paga più!