James Toseland: un inizio deludente

brutto inizio di stagione per James Toseland e la sua Yamaha M1 che nelle tre gare del 2009 non ha ancora raggiunto risultati soddisfacenti con tempi lontani anche dal suo compagno di squadra Colin Edwards

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    Al suo esordio nella Motogp nel 2008 il pilota britannico James Toseland sembrava essere uno di quelli che avrebbe fatto parlare di se’ nella massima categoria. Ma dopo un buon inizio le prestazioni del “pianista” sono andate via via peggiorando e l’inizio di questo 2009 non e’ assolutamente all’altezza delle aspettative.

    La sua Yamaha M1 del team Tech3 e’ una moto decisamente competitiva, il suo compagno di squadra Colin Edwards ha ottenuto dei buoni risultati ma per il pilota di sua Maesta’ e’ stato buio pesto con solamente un desolante penultimo posto in Qatar per poi proseguire con un nono e un tredicesimo posto rispettivamente in Giappone e in Spagna.

    In casa Yamaha la fiducia verso Toseland c’e’ ancora ed e’ confermata dalle parole del capo della scuderia francese, Herve Poncharal, che ha analizzato cosi’ la gara del britannico a Jerez: “Per quel che riguarda James, è difficile dare spiegazioni. Speravo fosse una gara più semplice per lui. Credo che il suo ritmo fosse sufficiente per la top ten, ma quando ti qualifichi così dietro è sempre dura. Le qualifiche saranno molto importanti quest’anno, molto più che nelle passate stagioni. Ci auguriamo che possa trovare risultati più positivi. Sta dando il massimo e vorremmo che ci fosse un po’ di sole anche da questa parte del box”.

    Il clima nel team Tech3 non e’ sicuramente il piu’ disteso del circus. La divisione del box, causata dai rapporti non proprio idilliaci sia dei due piloti che dei tecnici, non favorisce uno scambio di informazioni sicuramente proficuo per ottenere delle prestazioni ad alto livello. Poi se ti chiami Valentino Rossi o Jorge Lorenzo, che si trovano anche loro con un muro che li divide nel paddock, i risultati arrivano lo stesso… e che risultati!