Jarno Trulli? Gasato e contento…

Jarno Trulli: gasato e contento per le prospettive della sua toyota durante la stagione 2008 che si preannuncia migliore di quella 2007 alla luce dei progressi evidenziati durante i test invernali

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    Jarno Trulli: gasato e contento

    Il livello di gasamento di Jarno Trulli dopo il brillante quarto posto della Malesia, la dice lunga sulla frustrazione covata in questi anni di insuccessi alla Toyota. Vado a memoria e dico che era dai tempi della vittoria nel GP di Monaco con la Renault che non lo si vedeva così raggiante.

    La luce in fondo al tunnel non si vede o, se c’è, è ancora lontanissima. I progressi della macchina, però, lo rendono comunque ottimista a fiducioso. Insomma, contento. Una rarità.

    SODDISFAZIONE – Sono soddisfatto di questo quarto posto perché lo volevo nella maniera più assoluta. Tutti hanno fatto un ottimo lavoro durante l’inverno per consegnarmi una vettura in grado di competere, non mi fanno mai mancare il loro sostegno, e in Malesia il team di gara ha lavorato benissimo per tutto il week-end.

    HAMILTON – Nei giri conclusivi ho sentito il fiato di Lewis Hamilton sul collo, ma ho continuato a resistere. Gli ultimi 13 giri sembrava di correre come in qualifica, senza un attimo di respiro. Forse il caldo e l’umidità non fanno della Malesia il posto ideale per questo tipo di cose, ma è andata così. Hamilton mi ha raggiunto verso gli ultimi due giri, ma non è lo stesso che essere sorpassato.

    LA MACCHINA – Meritavamo di gareggiare tra i primi, visto il grande lavoro svolto dal team durante tutto il week-end. Per la maggior parte della gara ho duellato con le McLaren, e forse in alcune occasioni loro sono stati un po’ più veloci di me, ma non ho mai mollato, e abbiamo dimostrato di essere davvero competitivi. Questo è il risultato che ci si può aspettare quando si lavora bene e la vettura è in ottime condizioni. Credo che quest’anno la vettura sia in grado di competere, e questo è molto incoraggiante, perché con la monoposto dell’anno scorso non potevo combattere. In linea di massima siamo dove prevedevamo di essere dopo gli ultimi test a Barcellona. Ovviamente le McLaren e le Ferrari sono davanti a noi, e forse siamo due o tre decimi dietro la BMW, ma con gli altri è lotta aperta.

    LA PROSSIMA GARA - I test invernali in Bahrain hanno dato risultati positivi, e sappiamo cosa aspettarci dalle nostre vetture. Se vogliamo sfidare i team di punta dobbiamo ancora migliorare le prestazioni delle nostre monoposto, ma penso che potremo essere ancora una volta tra i primi sei. Le vetture più forti sono fuori portata, ma in Malesia abbiamo dimostrato di avere il potenziale per ottenere ottimi risultati, se le vetture non hanno problemi e il team fa un lavoro perfetto.