Jean Alesi, ritorno in Ferrari

Jean Alesi torna al volante di una Ferrari sul circuito di Fiorano 14 anni dopo il suo addio alla Rossa di Formula 1

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    Jean Alesi torna al volante di una Ferrari da corsa sul circuito di Fiorano dopo 14 anni. E, allora, ci sia concesso uno sconfinamento nel mondo delle ruote coperte…

    ALESI FERRARI. Ieri, sul circuito di Fiorano, c’è stato un gradito ritorno: quello di Jean Alesi. L’ex pilota di Formula 1 è tornato sulla pista di casa Ferrari a 14 anni di distanza dal quel 1995, suo ultimo anno in Rosso. Nel comunicato ufficiale della casa di Maranello si legge che il test, al volante di una F430 GT2, ha avuto un duplica valore:“Mantenere la promessa fatta al pilota francese in occasione della 24 Ore di Le Mans e valutare attraverso una presa di contatto approfondita un suo eventuale futuro impegno agonistico nell’ambito delle competizioni Gran Turismo Internazionali”. Dopo 65 giri, fatti fuori in pochi bocconi, Jean Alesi era entusiasta:“Mi sembra di essere tornato giovane, come agli inizi della carriera, quando tutto è ancora da dimostrare. L’emozione di tornare a girare su questa pista è stata grandissima e la vettura mi ha offerto una confidenza immediata, davvero fenomenale”. Fenomenale è stata anche la prestazione del francese di origini siciliane, così come conferma Amato Ferrari della AF Corse:”Non è stato necessario utilizzare lo slot in programma nel pomeriggio grazie alla sorprendente prestazione di Jean in una prova che, oltre alla regolazione del posto guida ed ai rifornimenti di benzina, non ha richiesto alcun intervento di meccanica e ci rende ottimisti nei confronti in un suo possibile coinvolgimento nei nostri programmi per il 2010″. Alla sua prima esperienza, Jean Alesi ha già girato nei tempi dei migliori.

    JEAN ALESI. Dopo una stagione e mezzo dove si mette in mostra con la Tyrrell, Jean Alesi viene chiamato dalla Ferrari nel 1991. Pur di approdare a Maranello, il giovane francese dice di “no” alla stratosferica Williams con la quale aveva già un pre-contratto. Passato il primo anno all’ombra di Alain Prost, diventa nel 1992 il pilota di punta del team. Purtroppo per lui, la Ferrari di quegli anni è ben lontana dal poter lottare per la vittoria e Alesi, tanto coraggioso quanto sfortunato, diventa assieme a Gerhard Berger uno degli emblemi di quel periodo nero. Per avere una giornata di gloria deve attendere il 1995 quando vince in modo del tutto casuale il GP del Canada. Prima di quel successo, c’era andato vicino in altre occasioni, soprattutto a Monza, ma si era dovuto arrendere di fronte a clamorosi ritiri. L’arrivo di Michael Schumacher in Italia porta Alesi in Benetton per il biennio 1996-1997 dove disputa le sue migliori stagioni concludendo in entrambi i casi al quarto posto nel mondiale piloti. Il declino è lento ed inesorabile passando per Sauber, Prost GP e Jordan. Il ritiro arriva nel 2001 a 37 anni. Per alcuni, è stato l’unico ferrarista in grado di ricordare il mito Gilles Villeneuve.