Jean Todt descrive la sua nuova FIA

Jean Todt descrive la sua nuova FIA

Jean Todt racconta il suo programma ed inizia la campagna elettorale per diventare presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile

da in Fia, Formula 1 2017, In Evidenza, Jean Todt
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    Jean Todt inizia la propria campagna elettorale che, salvo clamorosi colpi di scena, lo porterà in autunno a sedersi sul trono della Federazione Internazionale dell’Automobile. Lo sfidante Ari Vatanen, infatti, non sembra godere degli stessi appoggi del francese.

    JEAN TODT. L’ex ferrarista ha le idee chiare. Il suo regno sarà in continuità con quello di Max Mosley ma presenterà alcune innovazioni che dovrebbero intervenire in modo mirato sulle criticità evidenziate dall’attuale Presidente. In particolar modo, secondo Jean Todt, è giusto separare la parte manageriale da quella più propriamente sportiva. In sostanza, il moderno Napoleone alla conquista dello sport a motore vorrebbe far nascere un’apposita commissione dedicata ai vari campionati FIA che, tra le altre cose, si occupi di coordinare e far crescere figure professionali dalla massima affidabilità e, soprattutto, imparziali eg uniformi nei giudizi. Missione ardua, sicuramente ambiziosa, ma non più procrastinabile visti i continui scandali ai quali siamo stati abituati negli ultimi anni. Scorporata la parte sportiva, quindi, a Jean Todt ed ai suoi uomini resterebbe il compito di stabilire le strategie a livello globale della Federazione affinché cresca e migliori a 360° il mondo dei motori.

    Quanto allo stretto rapporto con la Ferrari, taglia corto e sottolinea come il suo primo obiettivo sia l’indipendenza della Federazione:“Inizialmente qualcuno affermava che io fossi la prima scelta della Ferrari per la presidenza. Poi, la stampa ha detto che la Ferrari non mi voleva. La scuderia ha risposto dicendo che era neutrale. Ovviamente sono totalmente d’accordo: dovrebbero essere neutrali come lo sarò io nei confronti di tutti i team, se sarò eletto”.

    ARI VATANEN. Dal canto suo, lo sfidante, il rallista finlandese Ari Vatanen ha presentato la propria squadra ed ha ribadito la volontà di dare della FIA un’immagine più trasparente dove regni l’efficienza e ci siano maggiori benefici per i membri che ne fanno parte:“Ora è il tempo di cambiare – ha dichiarato – e insieme possiamo farlo”. Bello lo slogan. Obama, però, è un’altra cosa. I suoi uomini sono Falco y Fernandez de Cordova, già rappresentante della Spagna nella FIA nonché Presidente di alcune aree territoriali e membro del Consiglio per il traffico e la sicurezza stradale della sua nazione sarà candidato alla presidenza del Senato mentre Hermann Tomczyk, figura di spicco nel panorama motorsport tedesco, già membro della Commissione F1 e del Consiglio Mondiale FIA che si occuperà della parte sportiva. L’elezione è prevista per il 23 ottobre.

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