Jean Todt: nessun problema con Montezemolo

Jean Todt, nuovo presidente della FIA, spiega i suoi piani per il futuro, fa intravedere un impiego anche per Michael Schumacher e ci tiene a confermare che i rapporti con la Ferrari ed il Presidente Montezemolo sono ottimi

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    La Ferrari ha già smentito le voci che danno per burrascoso il rapporto tra il nuovo capo della FIA Jean Todt ed il Presidente del Cavallino Luca di Montezemolo. Per dare ulteriore credibilità al proprio ruolo, anche il francese esce allo scoperto e conferma che tra i due non c’è alcun problema.

    JEAN TODT. “Non e’ vero che ho problemi con Montezemolo”, ha dichiarato Jean Todt a Tuttosport, rispondendo ad una precisa domanda sulle indiscrezioni circolanti negli ultimi tempi su un addio tutt’altro che facile dalla Ferrari. Ricordiamo che il francese ha ricoperto prima il ruolo di direttore sportivo per poi salire, passo dopo passo, fino alla carica suprema di amministratore delegato. Difficile pensare che con Montezemolo ci possano essere state grosse frizioni:“E’ stata la prima persona che ho sentito dopo la mia elezione e la notte prima della votazione mi ha inviato un messaggio molto simpatico”, ha aggiunto Todt. Certo è che, dal suo addio, la nuova gestione sportiva guidata da Stefano Domenicali sta facendo piazza pulita degli uomini voluti dal nuovo Presidente della FIA. Da qui i sospetti…

    MICHAEL SCHUMACHER. Dici Jean Todt e finisci col parlare di Michael Schumacher. L’ex pilota Ferrari, tutt’ora stipendiato da Maranello come consulente per le vetture di serie, potrebbe avere un ruolo all’interno della FIA. Ad ammetterlo è lo stesso neo-presidente che il giorno dell’elezione si è presentato a Parigi con moglie, figlio e Schumacher:“E’ il segno dell’amicizia che mi lega a lui - ha spiegato Todt - Schumacher per me è come un figlio, ci sarà sempre un posto per lui. C’è stato prima, c’è adesso e ci sarà anche dopo”. Secondo alcuni, il tedesco sarà tenuto fuori dal mondo della F1 per evitare conflitti di interesse (dato il suo legame con la Ferrari), ma potrebbe essere impegnato in alcuni progetti sulla sicurezza stradale.