Jenson Button conquista anche Monaco

Jenson Button vince il Gran Premio di Monaco sul circuito di Montecarlo

da , il

    Jenson Button si porta a casa anche la coppa del Gran Premio di Monaco e mette una seria ipoteca sul titolo mondiale dopo sole 6 gare. Il motivo? Semplice: non esistono avversari.

    JENSON BUTTON. “E’ stato un weekend fantastico, una gara meravigliosa – ha dichiarato Button - questa vittoria ci incoraggia e ci fa capire che saremo competitivi ovunque. Siamo partiti convinti che la scelta delle gomme morbide fosse la migliore e ci siamo stupiti che gli altri non avessero fatto altrettanto - prosegue il pilota Brawn GP - Poi ci siamo accorti che non era così. Per fortuna io non ho avuto i problemi di Rubens. Verso la fine il mare sembrava sempre più vicino e mi sono venuti tanti pensieri in testa che hanno rischiato di distrarmi ma sono riuscito a mantenere la concentrazione ed alla fine mi sono goduto gli ultimi giri. E’ una gran giornata” ha concluso il leader del mondiale che ha dimostrato per l’ennesima volta di saper concretizzare al massimo il potenziale della propria vettura. Con questi 10 punti, il vantaggio sul malleabile Barrichello sale a 16. Quello sul terzo, Vettel, è abissale: 28 punti. In molti avevano definito la corsa monegasca come chiave nella stagione di Button ed il pilota inglese non ha tradito le attese.

    RUBENS BARRICHELLO. Stavolta per Rubinho non ci sono recriminazioni nei confronti della squadra. Se solo avesse fatto lo stesso lavoro di Button in qualifica, la gara avrebbe persino potuto sorridere a lui. “Sono partito molto bene e andavo forte ma stando vicino a Jenson ho avuto dei problemi con gli pneumatici posteriori e questo mi è costato diversi secondi al giro – ha dichiarato il brasiliano – Il weekend è stato ottimo. Peccato per il degrado degli pneumatici. In generale posso dire di essermi divertito e sono orgoglioso del risultato”.

    ROSS BRAWN. Lo stratega per eccellenza della Formula 1 ammette l’errore:“Le soft ci hanno dato dei problemi soprattutto con Rubens. Per fortuna con la strategia siamo riusciti a risolvere senza danni. La Ferrari è cresciuta molto e sono contento perché sono sempre legato a questa squadra – ha proseguito il tecnico inglese che ha aggiunto scherzando – spero solo che in futuro non vadano troppo forte, altrimenti sarà dura per noi”. Poi un commento su Button:“Per la sua capacità di leggere la corsa ed essere tranquillo al volante, mi ricorda Michael Schumacher“.