Jenson Button massacrato da Lewis Hamilton?

Jenson Button rilascia le prime dichiarazioni da pilota McLaren e già tutti si domandano come andrà a finire il duello tra lui e Lewis Hamilton

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    Quando ha saputo che Jenson Button aveva per davvero firmato con la McLaren, Ross Brawn non c’ha creduto. Alla Mercedes avrebbe fatto il reuccio. Alla McLaren, per qualche soldo in più, deve mettere in discussione tutta la propria reputazione nella sfida impossibile contro Lewis Hamilton.

    MCLAREN. La scelta della McLaren ha senso. Prendere un pilota che porta interessi, sponsor, soldi, copertine e che va sicuramente più forte di Heikki Kovalainen è una decisione che non lascia intravedere controindicazioni. Per Jenson Button, invece, ci sono solo rischi. Uscire con le ossa rotte dal confronto con Lewis Hamilton è più che un’eventualità. E, allora, ne è valsa proprio la pena rimettersi in gioco proprio adesso che aveva conquistato il titolo mondiale? Ne varrà la pena prendere mazzate in pista da Lewis Hamilton proprio quando la maggioranza del mondo della Formula 1 crede che sia uno dei campioni che meno hanno meritato il titolo nella storia?

    LEWIS HAMILTON. Chi si pregusta già la sfida e magari gode dello scampato pericolo di nome Kimi Raikkonen è sicuramente Lewis Hamilton. Non a caso, dichiara:“Button alla McLaren è una notizia fantastica”. Il campione del mondo 2008 si dice sicuro che assieme al suo successore potranno fare grandi cose nel 2010:“Lo conosco e ci troveremo bene. Ci sarà grande concorrenza fra noi, ma sono convinto che stabiliremo presto un ottimo rapporto lavorativo – prosegue Hamilton – sono felice di correre al fianco di un campione del mondo britannico come me e che il nostro team batterà bandiera britannica”

    JENSON BUTTON. E il diretto interessato che dice? “E’ sempre una decisione difficile lasciare una squadra dopo tanto tempo. Ma la vita è fatta di sfide”, spiega Button raccontando di essere rimasto particolarmente colpito dal livello tecnologico della McLaren, dalle grandi motivazioni della squadra e dalla sua storia:“Mettetela in questo modo: la sala dei trofei sembra svilupparsi per miglia…”, ci scherza su. Sulla convivenza con Hamilton, il tema principe del 2010 McLaren, l’ultimo arrivato non sembra porsi grossi problemi:“E’ un piacere correre con un altro campione del mondo inglese. Lewis ha raggiunto successi straordinari in tempi brevi, è un pilota di immenso talento che si è guadagnato il rispetto di tutti. Sono sicuro che potremo imparare molto l’uno dall’altro, non vedo l’ora di mettere le nostre qualità a disposizione della squadra”, ha concluso il 29enne inglese.