Jenson Button, quali alternative alla Honda?

Jenson Button potrebbe essere lasciato libero dalla Honda per andare in Toro Rosso

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    Va a finire che il futuro di Jenson Button, un buon pilota ma non superiore a gente come Fisichella o Barrichello, diventi più importante di quello dell’intera squadra Honda. Per il 28enne inglese si fa il nome della Toro Rosso ma lui sembra sperare ancora nel nuovo acquirente della sua attuale scuderia. In questo senso, il nome in pole position è quello di David Richards.

    TORO ROSSO. Non c’è bisogno di essere dei geni per collegare il nome di Jenson Button alla Toro Rosso. L’ex team di Gerhard Berger, infatti, è l’unico a non aver ufficializzato i propri piloti per la stagione 2009. Secondo alcuni, quindi, già nei prossimi test di Jerez, il suddito della Regina potrebbe trovarsi nel box assieme ai soliti Buemi, Sato e Bourdais.

    POST-HONDA. Stando alle parole del diretto interessato, invece, il futuro ideale si chiama ancora Honda. O meglio, post-Honda. “La squadra sta lavorando per produrre una monoposto competiva per il 2009 – ha spiegato Button in un’intervista al The Guardiane questo non può che essere d’aiuto. Chi compra farà un affare e si troverà a disposizione un grande team guidato da un grande professionista come Ross Brown”. Secondo il trionfatore del GP d’Ungheria del 2006, la scelta migliore da fare è quella di restare con l’attuale gruppo, conscio che da qui all’inizio della stagione salterà sicuramente fuori un accordo con uno dei tanti investitori interessati all’affare:“Sono andato in fabbrica a vedere cosa stava succedendo con un umore non positivo ma dopo mezz’ora ho cambiato idea – conclude Button – Non possiamo sapere quello che accadrà ma l’unica cosa che possiamo fare è restare positivi”.

    ACQUIRENTI. Nick Fry aveva parlato di almeno 3 gruppi seriamente interessati all’affare. Il responsabile del team, però, non aveva fatto nomi. Secondo il Daily Telegraph in pole position per accaparrarsi la fabbrica di Brackley ci sarebbe una vecchia conoscenza della Formula 1 e del team in questione: David Richards. Il proprietario della Prodrive, già a capo della scuderia ai tempi della BAR, potrebbe rientrare nella massima competizione motoristica sfruttando il marchio Aston Martin. A supervisionare il buon esito dell’operazione sarebbe sceso in campo direttamente Bernie Ecclestone.