Jorge Lorenzo confessa: “Non sono più lo Jorge di prima”

Jorge Lorenzo ha paura

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    Jorge lo aveva già sussurrato tra le labbra. Adesso lo conferma, confessando qualcosa che la MotoGP non avrebbe mai voluto sentire, e che lui stesso non avrebbe mai pensato di poter pronunciare.

    Dalla 250cc alla 800cc, dalle sportellate della due e mezzo al successo della MotoGP e, subito dopo, alle rovinose cadute che hanno minato il pilota spagnolo Jorge Lorenzo nel fisico e, ciò che è più grave, nell’ animo.

    Nella testa.

    In quella parte del corpo, in pratica, con cui è possibile vincere le gare.

    Jorge, poco più di 21 anni, un passato glorioso alle spalle con la quarto di litro, un ingaggio mozzafiato da subito con un team ufficiale (quello di Valentino Rossi), una pole position incredibile nella prima gara del Calendario MotoGP 2008, un successo planetario ad inizio stagione e poi il tonfo (i tonfi…) clamoroso nel tunnel della paura.

    Finito lo stato di grazia delle primissime gare, Jorge Lorenzo colleziona, suo malgrado, una serie impressionante di cadute che riescono a farlo desistere dalle velleitarie convinzioni con cui aveva messo il suo piede nella classe regina.

    Jorge cade, sotto il peso della sua moto e della paura, in Cina, in Spagna, in Francia, al Mugello, a Laguna Seca.

    Le dichiarazioni che rilascia a Motosprint fanno pensare: “Questa serie di incidenti hanno inciso profondamente: rispetto all’inizio della stagione ho paura e non non sento il giusto feeling con la moto. Quando credo di averlo trovato provo ad aprire un po’ di piu` il gas e cado perche` le mie sensazioni non erano giusta. Devo ritrovare confidenza con la moto, per ora non ne ho. Normalmente non ho paura di cadere o di farmi male, ma a questo punto della stagione il lavoro maggiore da fare e` proprio per ritrovare tranquillita`, per non avere piu` paura“.

    E… fa ancora più paura che Lorenzo non riesca a ritornare quello di prima.