Jorge Lorenzo, Ducati MotoGP 2017: riuscirà a vincere con la Desmosedici?

MotoGP 2016: Jorge Lorenzo ha firmato con Ducati per il biennio 2017-2018. Alcuni validi motivi per cui alla fine il maiorcano potrebbe aver fatto la scelta giusta.

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    Jorge Lorenzo sarà un pilota Ducati nella MotoGP 2017. Lo spagnolo ha rifiutato la proposta di rinnovo del contratto da parte della Yamaha e ha accettato un contratto faraonico dalla Ducati. Il campione del mondo sarà dunque alla guida della Desmosedici per il biennio 2017/2018. Lo spagnolo riuscirà a vincere il titolo? sarà in grado di portare al trionfo la Rossa di Borgo Panigale o fallirà? Abbiamo analizzato la sua scelta e cercato di capire i vantaggi e svantaggi che potrà avere a bordo della Ducati.

    La voglia di vittoria

    Jorge Lorenzo è un pilota che ha tanta voglia di vincere. Con la M1, negli ultimi sette campionati ha collezionato: 3 titoli mondiali, 3 volte la medaglia d’argento e un terzo posto. Numeri importanti che mostrano quanto il binomio M1-Lorenzo sia stato di qualità. Sarà altrettanto quello tra Desmosedici-Jorge? Da una parte aveva la sicurezza, mentre dall’altra troverà “gusto della sfida”. Lo spagnolo ha talento e tanta “fame” di vittoria ed è abbastanza egocentrico da sentirsi “quello giusto” per far tornare al successo la Desmosedici. Quest’ultimo fattore potrebbe essere un vantaggio ma anche uno svantaggio in pista.

    Uomo immagine

    Lorenzo in Ducati sarà l’uomo immagine del marchio in giro per il mondo. Questo, in Yamaha, non era possibile per via dell’ombra enorme di Valentino Rossi. Prima dell’inizio del mondiale 2016, Jorge ha spiegato “Uno come Valentino fa vendere le moto più di me”. Accettare il contratto Ducati aprirà un nuovo mondo anche con gli sponsor e sicuramente il campione del mondo in carica è stato allettato anche da questa possibilità.

    Giocarsela alla pari con Valentino Rossi e batterlo dove ha fallito

    Che tra Rossi e Lorenzo non corra buon sangue è una cosa risaputa ormai da tempo. I fatti di Valencia e Sepang 2015 hanno ulteriormente portato alla rottura tra i due. Il rinnovo del contratto di Valentino con Yamaha è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. In Ducati sarà la stella e l’uomo di punta della casa. Tutte le attenzioni saranno per lui e questo potrebbe aiutare Lorenzo nei possibili momenti di difficoltà. La Desmosedici di quest’anno sembra alla pari della M1 e in sella alla Rossa, Lorenzo potrebbe giocarsela alla pari con Valentino Rossi e batterlo dove ha fallito.

    La Ducati è pronta

    La Ducati sembra veramente pronta per tornare al successo. Il lavoro fatto da Dall’Igna è stato importante tanto che la Desmosedici se la gioca sia con Yamaha che con Honda. Senza gli errori di Iannone e Pedrosa, Dovizioso sarebbe in seconda posizione nel mondiale. Lorenzo, non ce ne vogliano i due Andrea, ha più talento e ha la capacità, come Marquez e Rossi, di tirare fuori il 110% dalla moto. Questo potrebbe essere decisivo per vincere il titolo. Se dovesse farcela riuscirebbe dove il suo nemico Rossi ha fallito e sarebbe la vittoria morale più bella per il campione spagnolo.