Jorge Lorenzo: “E’ un sogno essere primo!”

Jorge Lorenzo commenta la sua splendida vittoria al Gran Premio di Spagna, davanti a Marco Melandri e a Daniel Pedrosa

da , il

    Nella lotteria di Le Mans e’ stato il numero 99 a fare la differenza. Jorge Lorenzo con una gara impeccabile si e’ portato al primo posto nella classifica mondiale grazie alla sua seconda vittoria stagionale, unico pilota in questo 2009 ad essere salito due volte sul gradino piu’ alto del podio.

    Il Gran Premio di Francia e’ stata sicuramente una gara rocambolesca con tanti colpi di scena, con il cambio moto-gomme protagonista assoluto: “È stata dura perché non è mia abitudine cambiare moto nel corso della gara ed è stata la prima volta in tutta la mia vita che mi succede” – ha dichiarato Jorge Lorenzo, ed ha aggiunto – “sono molto soddisfatto per la vittoria, sono stato veloce sia con gomme da bagnato che con quelle da asciutto. Era fondamentale cambiare la moto nel momento giusto, noi ci siamo riusciti e ora siamo tornati in testa”.

    Per quanto riguarda la classifica generale lo spagnolo della Yamaha, anche se felicissimo per il primo posto, resta con i piedi ben piantati per terra: “nei miei sogni non potrebbe nemmeno accadere, ma è successo nella realtà. Mi dispiace per Valentino perché è il mio compagno di squadra, ma sono cose che capitano. Sappiamo che sarà un rivale durissimo per il campionato, quindì l’unica cosa da fare è rimanere concentrati”.

    Quattro gare si sono disputate in questa stagione 2009, con ben tre vittorie di piloti diversi. Solo il pilota maiorchino ha fatto una doppietta, dimostrando che un anno d’esperienza in piu’ sulle spalle e’ molto importante in Motogp. Se non avesse buttato via il quarto posto a Jerez con una caduta adesso Lorenzo si troverebbe con altri punti in classifica, ma le giornate storte in un mondiale capitano a tutti, lo sa bene Valentino Rossi in questa stregata gara francese: ultima posizione, come non gli era mai capitato in carriera. Sara’ contento Canepa con la sua Ducati GP9, che un giorno potra’ dire di esser arrivato davanti al piu’ forte pilota di tutti i tempi.