Jorge Lorenzo: il mondiale MotoGP, le 1000cc e Haiti

In attesa di ripartire e di tentare di nuovo l'assalto al titolo iridato, Jorge Lorenzo parla a ruota libera della prossima stagione MotoGP, del mercato piloti e dei nuovi regolamenti che prevedono il ritorno a moto 1000cc

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    In attesa di ripartire e di tentare di nuovo l’assalto al titolo iridato – conquistato lo scarso anno dal compagno di scuderia Valentino RossiJorge Lorenzo parla a ruota libera della prossima stagione MotoGP, del mercato piloti e dei nuovi regolamenti che prevedono il ritorno a moto 1000cc.

    Lorenzo salirà di nuovo in sella alla Yamaha M1 durante i prossimi test MotoGP di Sepang, e nel frattempo si sta dando da fare con l’organizzazione non governativa Intermon Oxfam per raccogliere fondi in aiuto della popolazione di Haiti, colpita lo scorso 12 gennaio da un terribile terremoto.

    Jorge Lorenzo appare davvero carico in vista delle prime prove del campionato del mondo MotoGP 2010 che si terranno a inizio febbraio a Sepang (Malesia) e lo rivedranno in sella alla nuova Yamaha YZR M1: lo spagnolo del Team Fiat Yamaha ha rilasciato un’intervista alla rivista spagnola on line “DT”, parlando del futuro più o meno prossimo… E cioè delle sue possibilità di vittoria in classe regina, dei contratti dei Fantastici Quattro in scadenza il prossimo giugno e della cilindrata 1000cc che verrà reintrodotta tra un paio di anni.

    Francamente non sono preoccupato su di un eventuale valzer dei piloti,” ha dichiarato Porfuera, “Io resto concentrato sul 2010 e sugli aspetti da migliorare, come le partenze e la mia guida sul bagnato. Che vincerà il titolo? Non saprei. Penso ci sarà una maggior concorrenza, ed è troppo presto per poter dire se saremo solamente noi due, cioè io e Valentino, a giocarci il campionato come nel 2009.

    E a quanto pare Lorenzo non è preoccupato nemmeno dei tanto chiacchierati cambi di regolamento: “Sono orgoglioso di correre nel campionato MotoGP,” ha affermato, “E se si dovesse correre con gli scooter, lo farei. La cosa importante è che tutti siamo a pari condizione per vincere.”

    Il vice campione del mondo della MotoGP si preoccupa invece dei terremotati haitiani e ha deciso di contribuire alla campagna di raccolta fondi promossa dalla ONG “Intermon Oxfam”.