Per Jorge Lorenzo la lotta al titolo è ancora aperta

Il pilota spagnolo della Fiat-Yamaha Jorge Lorenzo si gode qualche giorno di riposo prima delle gare finali del mondiale MotoGP e, forte di una convincente vittoria ad Estoril, dichiara di credere ancora nella possibilità di strappare il titolo al compagno di scuderia Valentino Rossi

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    Il pilota spagnolo della Fiat-Yamaha Jorge Lorenzo si gode qualche giorno di riposo prima delle gare finali del mondiale MotoGP e, forte di una convincente vittoria ad Estoril, dichiara di credere ancora nella possibilità di strappare il titolo al compagno di scuderia Valentino Rossi.

    Per Jorge Lorenzo la lotta al titolo mondiale è ancora aperto: “Sono concentrato sulla volata finale in campionato, sono preparato, ma in ogni gara può succedere di tutto. In ogni circuito può piovere, ci può essere vento o posso commettere un errore. Sono sicuro però che darò il massimo,” ha dichiarato il pilota Yamaha.

    Dopo la vittoria di Lorenzo in Portogallo, tra Valentino Rossi (leader della classifica e campione mondiale in carica) e lo spagnolo ci sono solo 18 punti ed è normale che tra i due piloti Yamaha sia esplosa una rivalità che era già nel paddock, latente, pronta a venir fuori appena la posta in gioco si sarebbe fatta seria. Già nei giorni scorsi ci sono state polemiche per quanto riguarda i set up (chi copia chi? E c’è davvero qualcuno che copia? E se anche così fosse, è da considerarlo un “gioco di squadra” interno al team o un’azione da condannare?) e di sicuro da qui al Gran Premio d’Australia ne sentiremo di nuove.

    In Yamaha devono gestire due numeri uno, certo, ma questo ha anche dei vantaggi, come la sicurezza di vincere il titolo piloti (il titolo a squadre è già arrivato con tre gare d’anticipo).

    Jorge Lorenzo in Portogallo ha letteralmente dominato la gara fin dal primo giro, staccando tutti gli avversari, e ha dimostrato di essere in grande forma.

    Valentino Rossi è invece apparso in affanno (in tre gare lo spagnolo gli ha rosicchiato 32 punti) ma adesso è avvertito: Lorenzo non ha intenzione di mollare e la pressione che eserciterà su di lui nelle ultimi GP sarà notevole.