Jorge Lorenzo MotoGP 2009: “Sarò il quarto incomodo”

Jorge Lorenzo, il pilota maiorchino della MotoGp 2009 in forza al team Fiat yamaha ufficiale, si è confidato sulle pagine di MotoGP

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    Abbiamo parlato questa mattina dell’ intervista a Jorge Lorenzo in cui il pilota ha risposto ad Andrea Dovizioso con una stoccata che prelude ad un duello condotto in pista sin dalla primissima gara di Campionato.

    Oltre a questo, il pilota maiorchino ha dichiarato: “Sarò il quarto incomodo” riferendosi alle voci che danno come accreditata pretendente al Titolo la triade composta da Valentino Rossi, Casey Stoner e Daniel Pedrosa.

    In attesa dei prossimi decisivi test di Jerez, Jorge Lorenzo si prepara per la prossima stagione MotoGP con serenità, dopo aver inserito quest’anno nel suo allenamento anche attività sportive che lo aiuterebbero a distrarsi, come il calcio e il karting.

    Un preparazione fisica e mentale che dovrebbe aiutare il pilota maiorchino a lottare per il Titolo Mondiale, dal momento che Jorge Lorenzo ha dimostrato già lo scorso anno di avere la capacità di farlo.

    Credo che senza infortuni e senza sfortuna, e se la moto va bene, posso puntare a vincere gare quest’anno, – ha dichiarato Jorge e ha aggiunto – a vincere più di una gara, che è quello che sono riuscito a fare lo scorso anno. Dobbiamo avere una mentalità positiva e puntare a fare meglio del 4º posto finale dello scorso anno“.

    Fare meglio del quarto posto significa arrivare sui primi tre gradini del podio. Un traguardo ambizioso che però il pilota spagnolo non vuole precludersi per nessuna ragione: “Rossi, Stoner e Pedrosa sono i favoriti secondo la stampa, e io penso che siano loro a dover aspirar al titolo, io sarò sicuramente il quarto incomodo“.

    Infine, Jorge parla di Valentino Rossi e della sua preparazione fisica (di cui abbiamo parlato nell’ articolo di Valentino Rossi e i piloti casinisti):”Credo che Valentino abbia basato la sua carriera sul talento e sul lavoro, perché è un pilota che sul circuito ci lascia la pelle, lavorando fino a notte fonda. Non so quale sia la sua preparazione fisica, apparentemente non sembra che si sottoponga a qualcosa di bestiale, ma senza dubbio sa quello che si deve fare“.

    Impossibile dargli torto.