Jorge Lorenzo: “ottimo secondo posto ad Assen”

Jorge Lorenzo commenta il suo secondo posto al Gran Premio di Motogp d'Olanda 2009, sul circuito di Assen

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    Jorge Lorenzo c’e’. Il secondo posto nel GP d’Olanda e’ passato in secondo piano, eclissato dalla fantastica centesima vittoria di Valentino Rossi, ma il maiorchino della Yamaha continua ad essere velocissimo e concreto dopo la battaglia di Montmelo’.

    Con un Casey Stoner alle prese con misteriosi problemi fisici, e’ lo spagnolo il rivale numero uno del Vale nazionale. Ad Assen il ritmo del pesarese era insostenibile per tutti i piloti: l’unico che e’ riuscito ad avvicinarsi e’ stato proprio Jorge Lorenzo dimostrando di passare un buon momento di forma. Queste le sue parole nel dopogara olandese: “sono felice perché nonostante la partenza pessima e alcuni punti in cui perdevo terreno inesorabilmente, ho dato il meglio di me soprattutto nella prima parte di gara. Quando ho visto che la gomma anteriore iniziava a chiudersi ho detto basta e ho puntato al secondo posto. Ad ogni modo abbiamo fatto una gara fantastica con un ritmo pazzesco perché abbiamo abbassato di mezzo secondo i tempi delle prove e sinceramente di più non potevamo fare”.

    Ora il circus si sposta negli Stati Uniti con il GP di Laguna Seca in California dove domenica e’ in programma l’ottavo appuntamento di questo mondiale Motogp. Nella pista “del cavatappi” Jorge Lorenzo non e’ mai stato protagonista, vuoi per il fatto che le classi minori non gareggiano negli States, vuoi per il fatto che nel 2008 la sua gara duro’ solamente un giro. Ma queste circostanze non sembrano preoccupare il maiorchino della Yamaha: “non mi pongo limiti a livello di circuiti e a livello di condizioni. Ho vinto in Giappone (2009) e in Portogallo (2008) senza esserci mai riuscito prima, per cui non credo che i circuiti non siano molto importanti”.

    Jorge Lorenzo e’ un pilota spavaldo che non ha paura di nessuno, ma non puo’ accomunare nessun circuito europeo dove ha vinto senza averci mai corso prima con il circuito di Laguna Seca, che rappresenta una pista unica nel suo genere lontana anni luce da quelle del Vecchio Continente, sia come sicurezza sia come particolare conformita’ del tracciato. Anche Valentino Rossi ci ha messo un po’ di tempo per lasciare il segno in California…ed ora e’ sicuramente l’uomo da battere anche in U.S.A.

    Immagini da ://it.eurosport.yahoo.com.