Jorge Lorenzo: solo cinque punti tra lui è il mondiale

Jorge Lorenzo è a due passi dalla vittoria del titolo mondiale in classe 250

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    Jorge Lorenzo

    Non solo Motogp nel weekend australiano di Phillip Island. Nella classe 250 c’è un altro talento che ha vinto la nona gara stagionale su una moto italiana che da anni fa la differenza nelle classi minori: stiamo parlando di Jorge Lorenzo e l’Aprilia.

    Dominio assoluto in gara da parte dello spagnolo. Dalla pole position alla vittoria finale. Al secondo posto si è piazzato dietro di lui, distanziato di venti secondi, Alvaro Bautista e al terzo la promessa italiana per il futuro in MotoGp, ovvero Andrea Dovizioso: l’unico tra i giovani italiani oggi ad aver la classe per partecipare al campionato maggiore.

    A questo punto, a Jorge Lorenzo mancano solo cinque punti, da fare nei prossimi due Gran Premi, per festeggiare la vittoria del mondiale. Per Jorge Lorenzo, detto “por fuera” per il suo amore per i sorpassi all’esterno, è ormai pronto per entrare in Motogp dalla porta principale. Infatti il prossimo anno sarà il compagno di squadra di Valentino Rossi nel team ufficiale Yamaha. Chissà se il dottore è contento per questa scelta della sua squadra. Il pilota spagnolo non sarà sicuramente, come l’attuale compagno di Valentino Rossi ovvero Colin Edwards, un semplice “gregario”.

    Niente da dire contro il pilota texano, ma in questi anni di MotoGp ha fatto parlare molto poco di sè. Con lo spagnolo per Rossi sarà tutta un’altra musica: potrebbe essere il primo compagno di squadra veramente competitivo dopo una serie di piloti di quart’ordine. Michael Shumacher insegna: un solo campione in squadra, tutti gli altri devono lavorare per lui.

    Per quanto riguarda l’Aprilia, ecco un altro campionato mondiale vinto nelle classi minori, a dimostrazione che la tecnologia italiana domina in tutte le classi, al contrario dei colossi nipponici, che ultimamente occupano più tempo per cercare di cambiare i regolamenti piuttosto che per sviluppare le moto in pista.

    La classe 125 e 250 hanno ormai le stagioni contate. Arriveranno i quattro tempi anche nelle classi minori. Non si sa da quale anno, ma sarà inevitabile. Alla faccia del contenimento dei costi.