Jorge Lorenzo – “un vero eroe non muore mai”.

Grandissima e pregevolissima impresa del pilota spagnolo Jorge Lorenzo che, nonostante l'operazione all'avambraccio e le due caviglie doloranti, ha disputato una gara memorabile

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    Jorge Lorenzo a Shanghai

    Ha fatto una di quelle gare da incorniciare.

    Di quelle che fanno rodere di invidia gli avversari e, di contro, benedire il giorno dell’ingaggio il big boss Yamaha.

    Jorge Lorenzo, ancora una volta, come se ce ne fosse ancora bisogno, si conferma.

    Un quarto posto che vale una vittoria e che la dice lunga sul talento del pilota, ma ancor più lunga sulla sua deterinazione, sul suo modo di fare, di credere, di approcciare una gara. Su quello che viene definito “testa”, in poche parole.

    E la MotoGP, soprattutto quella degli ultimi tempi, ha insegnato che le gare si vincono anche e soprattutto con la “testa”.

    Un successone, un’ennesima conferma, una gara da manuale quella disputata oggi da Jorge Lorenzo sul circuito cinese di Shanghai.

    Perchè, a ben pensare, il caro “vecchio” Jorge può stare antipatico quanto si vuole, ma non si può nascondere che con il polso ci sappia fare.

    Una superba performance, dunque, quella di oggi che lo ha portato a conquistare 13 punti utilissimi per la classifica, 13 punti che Jorge si è regalato per il suo compleanno.

    Età? 21 anni.

    Solo 21 anni.

    Che, con casco indossato e in sella ad una moto, sembrano il doppio.

    Grinta da vendere e determinazione come pochi hanno mostrato in passato (tra cui Valentino), Jorge festeggia il suo ventunesimo anno nel migliore dei modi, dando tutto quello che si poteva e ricevendo in cambio il massimo possibile.

    È stata una gara incredibile; – ha detto a fine gara Jorge – dopo venerdi pensavo che non avrei nemmeno partecipato nelle condizioni in cui ero, ma siamo arrivati quarti! Non era certo il nostro obiettivo; quello è continuare a migliorare gara per gara“.

    Encomii particolari arrivano anche dal mentor di Lorenzo, Sir Dani Amatriain, che ha dichiarato: “È stato un weekend difficile. Ed era difficile immaginare Lorenzo ad un passo dal podio. Lo ha aiutato il suo grande carattere. Ha fatto una grande gara e non c’era modo migliore per festeggiare il suo compleanno oggi; si forse vincere la gara, ma ha vinto Valentino e va bene cosi. Il Dottor Claudio Costa ha aiutato Lorenzo tutto il fine settiman e ora il ragazzo tornerà a Barcellona dal dottor Xavier Mir che si prenderà cura dell’infortunio“.