Jorge VS Valentino: due galli nello stesso pollaio?

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, i due piloti Yamaha 2008, sono veramente così difficili da gestire insieme?

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    Valentino Rossi - Jorge Lorenzo

    Siamo dei signori, io e Valentino.

    Chi l’avrebbe mai detto che la Yamaha, proprio nel paddock dei tre diapason, avrebbe dovuto “accordare” due piloti che, a partire dalle gomme per finire all’età sono agli antipodi?

    Comunque, la felice affermazione riportata sopra esce dalla bocca di Jorge Lorenzo, diapason gommato Michelin, alla fine della gara disputata all’ Estoril.

    Arrivati all’appuntamento di Le Mans, la frase sembra più appropriata che mai all’evento di domenica prossima che vedrà Valentino e Lorenzo nuovamente avversari in pista.

    Anche se con sostanziali differenze.

    Di pneumatici, per esempio. La M1 di Jorge Lorenzo sembra aver dimostrato che le coperture di Bibendum versione 2008, probabilmente stanco di tutti gli insulti ricevuti lo scorso anno, sembrano questa volta andare quasi bene. Dimostrazione che Valentino avrebbe potuto forse tenersi le gomme francesi senza andare a cercare i giapponesi e ritarare una moto intera alla Birdgestone?

    Questo è quello che alcuni pensano e che probabilmente deve aver pensato anche Jeremy Burgess pur lasciando, però, Valentino libero nella sua scelta.

    Poco male. Valentino finalmente ha conquistato la tanto agognata prima vittoria in questo spumeggiante campionato 2008 e arriva in Francia galvanizzato come non mai, forte del fatto che in questo momento Stoner è in svantaggio (seppure di poche lunghezze) e Lorenzo è forte ma probabilmente domabile sul lungo periodo.

    La M1 di Jorge ha anche dmostrato come l’elettronica ci metta lo zampino sempre più spesso a favore della guidabilità e del perfetto “fitting” già dalla prima guidata, ecco spiegato il perchè anche (e soprattutto?) i rookies vadano alla grande da subito.

    C’è infine da aggiungere che Lorenzo ha manico da vendere e Valentino ha avuto in questo passato recente, vagonate di sfortuna.

    Ma Vale è Vale e non si discute. Figura semi-mistica per noi appassionati di MotoMondiale e non sono state e non saranno certo qualche gara floppata o un Titolo sfumato a mettere dubbi e critiche sul valore del numero #46 per eccellenza.

    Di certo… la Yamaha quest’anno, con la coesistenza di due galletti del genere, si è trovata con una bella gatta da pelare!