Kenny Roberts Jr monta in sella. In sordina.

Kenny Roberts Jr monta in sella

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    kr212V

    Gli appassionati di MotoMondiale del Bel Paese sono stati abituati bene. Wroom 2007 con colpi di scena incredibili, eventi organizzati per la presentazione delle nuove moto, settimane bianche e creatività sono probabilmente le doti che contraddistinguono non solo il motociclismo italiano, ma tutti gli abitanti dello stivale.

    Un esempio lampante di chi non lavora come noi arriva dal Team KR, da cui per tutto un inverno non si sono avute strabilianti notizie e non sono stati organizzati dirompendi eventi di comunicazione. Un letargo, però, solo presunto e mediatico, smentito dai fatti.

    E’ venuta alla luce in questi giorni la nuova fatica di Kenny Roberts Senior & team, che dopo un lavoro in sordina, hanno consegnato a Kenny Roberts figlio le chiavi della sua nuova due ruote nero fiammante.

    Kenny Robert Jr, dopo una buona stagione nella passata stagione, promette follie. La nuova moto è progettata per vincere e il padre si aspetta grandiprestazioni da lui, che confermino il suo buon manico e che diano gloria al team che schiera un solo pilota in griglia.

    Il nero-carbonio della carena ancora non tappezzata da sponsor et similia, conferisce a questa moto (che debutterà sul circuito malese di Sepang per itest del 22 gennaio) un aspetto brutale, sottolineato anche da linee per nulla arrotondate.

    Propulsore ancora di derivazione Honda 800cc, come impongono le nuove regole della stagione 2007, ma stile Yamaha, a partire dal frontale, corto, e dalla carena spigolosa. Il codone, invece, richiama quello Honda per il terminale di scarico integrato, anche se le linee sono ancora molto rigide e ben lontane dalla musicalità della casa alata (l’altro scarico, invece, è alloggiato nella parte inferiore della scocca).

    E Kenny Robert Sr confessa: “Lo scorso anno c’erano tante incertezze prima che la moto effettuasse i primi test, ma adesso, dopo una stagione di esperienza, ho la sensazione che Kenny Junior sarà in grado di mantenere il passo degli avversari con più costanza. Credo che saremo da subito competitivi“.