Kimi Raikkonen 2008, cronaca di un declino

Kimi Raikkonen 2008, cronaca di un declino

ripercorriamo la stagione 2008 di kimi raikkonen, dall'ottimi inizio e dal primato in classifica fino alle sfortune e poi alle difficoltà che fanno adesso parlare di crisi e lo costringono a scudiero di felipe massa in ferrari

da in Circuiti F1, Ferrari F1, Formula 1 2017, In Evidenza, Kimi Raikkonen
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    Montezemolo definisce Kimi Raikkonen un bomber di razza semplicemente rimasto senza goal per qualche domenica. Domenicali, invece, ammette il problema:“La macchina non è come lui la vuole”. Il diretto interessato, infine, minimizza e promette un ritorno al successo già dalla prossima gara.

    Comunque la si veda e a chiunque si creda tra gli autorevolissimi personaggi sopra citati, è inconfutabile che, rispetto all’ottimo avvio di stagione, Kimi Raikkonen sta vivendo una tremenda involuzione. Per questo abbiamo deciso di ripercorrere il percorso fatto fino ad oggi in questo 2008, al fine di capire se vi siano effettivamente dei margini di ripresa o il campione del mondo si debba rassegnare ad un ruolo da gregario di lusso per quel Felipe Massa già aspramente criticato dai tifosi Ferrari proprio mentre lui volava e guardava dall’alto persino l’attuale capo classifica, Lewis Hamilton.

    GP Australia, Melbourne.
    La stagione comincia male. Hamilton vince a mani basse. La Ferrari lascia Raikkonen a piedi già nel Q2 ed il finlandese prende il via da oltre metà schieramento. La gara diventa ovviamente in salita ma il campione del mondo riesce ad arrivare fino alla zona podio prima di fare un errore banale durante un inutile lotta con Kovalainen. E’ già polemica nell’ambiente della Rossa perché anche Massa sbaglia di tutto e l’affidabilità è critica. Arrivano al traguardo solo 6 vetture e, nonostante si rompa pure il motore di Kimi a 4 giri dalla fine, sfruttando i ritiri altrui e la squalifica di Barrichello torna a casa con il punticino dell’ottavo posto.

      Il confronto con i rivali al titolo

    • Posizione di partenza Raikkonen: 15°
    • Posizione di arrivo Raikkonen:8°
    • Posizione di partenza Massa: 4°
    • Posizione di arrivo Massa:ritirato
    • Posizione di partenza Hamilton: 1°
    • Posizione di arrivo Hamilton: 1°

    GP Malesia, Sepang.
    Messa in archivio quella che si rivelerà a tutti gli effetti la parentesi storta dell’Australia, in Malesia la Ferrari va e Raikkonen torna autorevolmente il campione del mondo che tutti conoscono. In qualifica, però, viene battuto da Massa il quale, nonostante fosse partito dalla pole position ed avesse relegato il compagno alla piazzola 2, compie un errore di guida che fa finire la sua corsa nella sabbia quando era già stato superato al pit stop proprio da Raikkonen.

      Il confronto con i rivali al titolo

    • Posizione di partenza Raikkonen: 2°
    • Posizione di arrivo Raikkonen:1°
    • Posizione di partenza Massa: 1°
    • Posizione di arrivo Massa:ritirato
    • Posizione di partenza Hamilton: 4°
    • Posizione di arrivo Hamilton: 5°

    GP Bahrain, Sakhir.
    In uno dei suoi circuiti preferiti, Felipe Massa è autore del weekend perfetto e Raikkonen ha poco da fare se non accontentarsi del secondo posto che lo porta in vetta alla classifica mondiale e conferma comunque la sua consistenza, soprattutto in gara. Hamilton, invece, parte male e pasticcia tamponando Alonso. La sua gara è solo un’inutile rimonta.

      Il confronto con i rivali al titolo

    • Posizione di partenza Raikkonen: 4°
    • Posizione di arrivo Raikkonen: 2°
    • Posizione di partenza Massa: 2°
    • Posizione di arrivo Massa: 1°
    • Posizione di partenza Hamilton: 3°
    • Posizione di arrivo Hamilton: 13°

    GP Spagna, Barcelona.
    Prosegue a vele spiegate la corsa di Raikkonen in classifica. Le prestazioni della Ferrari sono eccellenti e per il finlandese arriva la seconda vittoria in stagione e la prima pole position. La gara è dominata senza problemi e senza particolari imprevisti ad eccezione della safety car per il brutto incidente di Kovalainen. Massa è comodo secondo mentre Hamilton è terzo.

      Il confronto con i rivali al titolo

    • Posizione di partenza Raikkonen: 1°
    • Posizione di arrivo Raikkonen: 1°
    • Posizione di partenza Massa: 3°
    • Posizione di arrivo Massa: 2°
    • Posizione di partenza Hamilton: 5°
    • Posizione di arrivo Hamilton: 3°

    GP Turchia, Istanbul.
    Continua la schiacciante superiorità delle Rosse. In qualifica, però, Raikkonen è solo terzo. Al via Massa vola e lotta con un Hamilton che tenta vanamente la sosta in più pur di contrastare le imbattibili Ferrari. Il campione del mondo ha una partenza sfortunata che lo mette subito fuori dai giochi. Il terzo posto è il miglior modo per limitare i danni.

      Il confronto con i rivali al titolo

    • Posizione di partenza Raikkonen: 4°
    • Posizione di arrivo Raikkonen: 3°
    • Posizione di partenza Massa: 1°
    • Posizione di arrivo Massa: 1°
    • Posizione di partenza Hamilton: 3°
    • Posizione di arrivo Hamilton: 2°

    GP Monaco, Montecarlo.
    Battuto al sabato da Massa ma comunque in grado di conquistare la prima fila, alla domenica Raikkonen è vittima della celeberrima sfortuna monegasca. La corsa di Kimi è condizionata da un drive through beccato per colpa dei meccanici che tardano a montare le gomme sulla griglia di partenza. In uno dei più tipici GP lotteria, la spunta Hamilton che sbaglia in gara e buca uno pneumatico ma, andando a sostituirlo, compie un involontario pit stop anticipato che lo mette in condizioni di superare tutti poco dopo quando entra una safety car e gli altri devono rifornire. Nel finale Raikkonen è stabilmente in zona punti ma con un attacco scellerato su Sutil butta via anche quelli.

      Il confronto con i rivali al titolo

    • Posizione di partenza Raikkonen: 2°
    • Posizione di arrivo Raikkonen: 9°
    • Posizione di partenza Massa: 1°
    • Posizione di arrivo Massa: 3°
    • Posizione di partenza Hamilton: 3°
    • Posizione di arrivo Hamilton: 1°

    GP Canada, Montréal. Sul drammatico asfalto che si sgretola del Quebec, la Ferrari scivola più degli altri e in qualifica Hamilton ha vita facile. Raikkonen fa meglio di Massa e dal box del Cavallino fanno capire che sul passo di gara potrebbero arrivare delle belle sorprese dai loro piloti. Come andrà a finire non lo sapremmo mai dato che all’entrata della safety car Hamilton tampona Raikkonen che era in testa appaiato a Kubica e fermo davanti al semaforo rosso della pit lane. Vince Kubica miracolosamente evitato dal pilota McLaren nella circostanza appena citata. Un Massa sotto tono e costretto ad un doppio rifornimento approfitta della situazione rosicchiando qualche punto in classifica.

      Il confronto con i rivali al titolo

    • Posizione di partenza Raikkonen: 3°
    • Posizione di arrivo Raikkonen: ritirato
    • Posizione di partenza Massa: 6°
    • Posizione di arrivo Massa: 5°
    • Posizione di partenza Hamilton: 1°
    • Posizione di arrivo Hamilton: ritirato

    GP Francia, Magny-Cours.
    Si rivede il Raikkonen dei tempi migliori che fa la pole e controlla comodamente un Gran Premio reso facile dalla competitività della Ferrari. Verso metà gara, però, un problema allo scarico lo rallenta e rischia di farlo fermare. Il finlandese prosegue fino alla bandiera a scacchi ma in seconda posizione, poiché nel frattempo Massa lo supera e coglie un successo letteralmente regalato. Hamilton, penalizzato di dieci posizioni in griglia per l’incidente del Canada, non entra mai in gara e conclude decimo.

      Il confronto con i rivali al titolo

    • Posizione di partenza Raikkonen: 1°
    • Posizione di arrivo Raikkonen: 2°
    • Posizione di partenza Massa: 2°
    • Posizione di arrivo Massa: 1°
    • Posizione di partenza Hamilton: 13°
    • Posizione di arrivo Hamilton: 10°

    GP Gran-Bretagna, Silverstone.
    In qualifica Massa è dietro mentre Raikkonen è davanti al favoritissimo Hamilton che, però, commette qualche errore. La corsa è imprevedibile a causa dell’alternanza tra asciutto e bagnato. Raikkonen si trova comunque nelle condizioni di vincere quando la scarsa reattività del box Ferrari lo costringe ad accumulare un distacco elevatissimo da un Hamilton in forma scintillante.

    Riesce a limitare i danni con un quarto posto ma resta l’amarezza per l’ennesima occasione sprecata. Massa, invece, cambia sport e si limita ad insistenti apparizioni nel festival del testacoda.

      Il confronto con i rivali al titolo

    • Posizione di partenza Raikkonen: 3°
    • Posizione di arrivo Raikkonen: 4°
    • Posizione di partenza Massa: 9°
    • Posizione di arrivo Massa: 13°
    • Posizione di partenza Hamilton: 4°
    • Posizione di arrivo Hamilton: 1°

    GP Germania, Hockenheim.
    Hamilton prosegue nel suo momento d’oro e conquista un’altra vittoria di prepotenza con una fantastica rimonta sui rivali dopo aver dominato ed essersi trovato dietro causa ingresso della safety car. Raikkonen, invece, non ingrana per tutto il weekend ed è vittima delle difficoltà Ferrari. Massa fa meglio ma la McLaren ha un altro passo ed Hamilton scalza il brasiliano dalla vetta della classifica

      Il confronto con i rivali al titolo

    • Posizione di partenza Raikkonen: 6°
    • Posizione di arrivo Raikkonen: 6°
    • Posizione di partenza Massa: 2°
    • Posizione di arrivo Massa: 3°
    • Posizione di partenza Hamilton: 1°
    • Posizione di arrivo Hamilton: 1°

    GP Ungheria,Hungaroring.
    Un po’ della sfortuna accumulata da Raikkonen viene risarcita in quel di Budapest dove, pur non facendo vedere grandi cose, riesce a salire sul podio grazie al drammatico ritiro di Felipe Massa a 3 giri dalla fine quando è in testa dopo una gara maiuscola e grazie alla foratura che costringe Hamilton ad un giro a rilento e ad un’ulteriore sosta. Sul conto dell finlandese, però, si comincia a parlare esplicitamente di crisi dato che, partendo sempre attardato, si trova ogni volta fuori dalla lotta per la vittoria.

      Il confronto con i rivali al titolo

    • Posizione di partenza Raikkonen: 6°
    • Posizione di arrivo Raikkonen: 3°
    • Posizione di partenza Massa: 3°
    • Posizione di arrivo Massa: ritirato
    • Posizione di partenza Hamilton: 1°
    • Posizione di arrivo Hamilton: 5°

    GP Europa, Valencia.
    Chiamato ad una prova d’appello, Raikkonen delude ancora e più di prima. La Ferrari fatica a mandare in temperature le gomme ma Massa riesce comunque a conquistare la pole position. In gara il brasiliano va via e poi controlla su Hamilton. La sua prova è da incorniciare. Il pilota McLaren limita i danni con un ottimo secondo posto mentre Raikkonen parte male, resta imbrigliato nel traffico e, quando sembra vicino ad un quarto posto da consolazione minima, pasticcia al pit stop e, oltre a ferire un meccanico, perde tempo e posizioni preziose. Il ritiro per rottura del motore suona quasi come una liberazione.

      Il confronto con i rivali al titolo

    • Posizione di partenza Raikkonen: 4°
    • Posizione di arrivo Raikkonen: ritirato
    • Posizione di partenza Massa: 1°
    • Posizione di arrivo Massa: 1°
    • Posizione di partenza Hamilton: 2°
    • Posizione di arrivo Hamilton: 2°

    Fatta questa analisi gara per gara, emerge come la stagione del finlandese abbia conosciuto delle vere e proprie fasi completamente diverse le une dalle altre: quella delle vittorie, quella delle sfighe intrecciata a quella dei giri veloci e, infine, quella dell’ansia da prestazione. Vediamone una ad una e cerchiamo di capire cosa aspettarci dal futuro.

    Il PERIODO DELLE VITTORIE. L’inizio di stagione mostra agli occhi del mondo il miglior Raikkonen. Concentrato, deciso e per niente stressato dal suo ruolo di campione del mondo in carica, sfrutta al meglio la sua Ferrari in gara ma anche in qualifica. Sale 4 volte su 5 sul podio, ottiene due vittorie ed una pole position. Il comune denominatore di questo periodo è però dato dalla supremazia della Rossa.

    IL PERIODO DELLE SFIGHE. A Monaco viene penalizzato per colpe del team. In Canadal viene tamponato per colpa di Hamilton. In Francia stava per fare hat trick quando il tubo di scarico lo relega al secondo posto dietro a Massa. In Gran Bretagna succede di tutto ma lui non sbaglia praticamente nulla, il suo box, invece, sin troppo. E’ in questo periodo che Raikkonen perde punti fondamentali in classifica e che la sua stella comincia ad eclissarsi.

    IL PERIODO DEI GIRI VELOCI. A dimostrazione della sua supremazia, tra Spagna, Turchia, Monaco, Canada, Francia e Gran Bretagna, Raikkonen conquista inesorabilmente il giro più veloce in gara. Come si è visto, però, solo in Spagna riesce a vincere. In Turchia è penalizzato dalla posizione di partenza mentre dei successivi 4 GP abbiamo già detto.

    IL PERIODO DELL’ANSIA DA PRESTAZIONE. Anche in Ungheria arriva il giro più veloce ma ormai Raikkonen non è più quello di prima. La qualifica è diventata per il campione del mondo un esame sempre più difficile al quale arriva sempre più impreparato. A pesare è soprattutto il confronto con il compagno di squadra che, pur ammettendo le difficoltà sul giro secco della Ferrari, riesce ad ottenere il massimo dal mezzo a disposizione. Raikkonen no. E se aveva mascherato il problema grazie ad una superiorità generale della sua vettura, ora che c’è da andare a raschiare il fondo, pare che il finlandese abbia finito le risorse.

    RISORGERE O RASSEGNARSI? Al termine di questa lunga analisi, cerchiamo di dare una risposta alla domanda iniziale: quale sarà il finale di stagione di Kimi Raikkonen? Ancora leader o semplice gregario?
    Va detto innanzitutto che, analogamente al 2007 con Felipe Massa, la Ferrari lascerà la porta aperta ad entrambe le possibilità fino a che non sarà la matematica a decidere. In questo senso, quindi, il campione del mondo può ancora dormire sonni tranquilli.
    Il problema che Raikkonen deve risolvere riguarda il giro secco. Riuscisse a partire, se non in pole, almeno in prima fila, potrebbe tranquillamente dire la sua e restare in corsa per il mondiale. Se, però, non sono riusciti a risolvere la questione fino ad oggi, sembra che questa stagione sia in questo senso ormai segnata.
    Ciononostante non tutto sembra perso per il ferrarista. La sua esperienza e la sua regolarità potrebbero bastare al cospetto di due sfidanti tanto veloci quanto imprevedbili. Delle sei gare che mancano ce n’è una a Spa-Francorchamps teoricamente a lui favorevole e ce ne sono altre 3 tra Singapore, Cina e Giappone dove, la storia insegna, difficilmente non si vedranno imprevisti. Più che andare forte in qualifica, quindi, potrebbero giocare un ruolo decisivo esperienza, nervi saldi e fortuna. E se è vero come è vero che il problema è solo la macchina, il buon vecchio Kimi ha ancora qualcosa da insegnare ai due giovanotti intenzionati a fargli le scarpe.

    Foto | Motorsport

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