Kimi Raikkonen caso spinoso

kimi raikkonen sta ormai attraversando ufficialmente un momento di crisi

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    Sono 3 le questioni in ballo: c’è un campione del mondo che deve tornare nelle posizioni di vertice; c’è un campione del mondo che deve rinnovare il contratto; c’è una squadra che deve decidere come e quando far diventare seconda guida il suo campione del mondo. Il tutto in fretta. E da una crisi paventata, la situazione di Kimi Raikkonen è diventata un caso, reale. Talmente concreto che neanche la Ferrari fa più finta di niente.

    CALO DI PRESTAZIONI. Raikkonen non fa drammi e commenta con lucidità il suo momento:“I circuiti cittadini non mi portano fortuna quest’anno. A Melbourne ho rotto il motore, a Montreal sono stato tamponato e a Montecarlo ho avuto l’incidente con Sutil. A Valencia sapete come è andata… Mi dispiace perché la pista mi piaceva. Purtroppo il sabato ha fatto più freddo ed ho faticato a mandare in temperatura le gomme. Per pochissimo non ho fatto il terzo tempo e poi partendo dalla parte sporca della pista sono addirittura finito quinto. La mia gara è finita lì. Vorrei ridimensionare il mio problema in qualifica, però, perché ultimamente ho commesso degli errori senza i quali avrei sicuramente potuto fare meglio. Partire dietro, poi, si sa quali conseguenze comporta”.

    IL PROBLEMA. Secondo Domenicali, la chiave per capire il momento difficile del suo pilota non è di natura psicologica ma sta nell’inserimento in curva:“Kimi vorrebbe una macchina più aggressiva e questo lo condiziona. Spetta a noi dargli il mezzo che ci chiede e stiamo lavorando per questo” assicura il Direttore della Gestione Sportiva.

    LA SPERANZA. Per scacciare ogni polemica e rivendicare il suo ruolo all’interno del team serve una vittoria. Quella che potrebbe arrivare a Spa-Francorchamps, pista vera:“Adoro quel circuito: mi piacerebbe correre li’ tutto l’anno. E’ il migliore di tutti e spero proprio di avere una macchina a posto li’. Faro’ di tutto per vincere ancora una volta. Se qualcuno dubita delle mie motivazioni, faccia pure: io voglio vincere, oggi piu’ che mai”. A sentire il finlandese, quindi, le cose sono ancora Ok. Ciò lo si deve al suo naturale ottimismo e alla sua capacità di stare lontano dalle pressioni. E per il finale di stagione dovrà fare sfoggio di tutta questa sua abilità adesso che è ufficialmente entrato nell’occhio del ciclone.

    LA PRIMA GUIDA. I tifosi della Rossa hanno già deciso. Felipe Massa merita il massimo appoggio da parte della squadra. Da subito. Raikkonen potrebbe ancora riprendersi ma al momento non dà le stesse garanzie del pilotino. E, visti i tanti punti persi per strada, non ha senso fare altri regali alla concorrenza consentendo ai due di togliersi punti vicendevolmente. Non è però dello stesso parere Domenicali che, analogamente allo scorso anno, ha fatto sapere che l’eventuale decisione sarà presa solo quando non ci saranno più alternative:“Questo argomento è ben noto ai piloti. Ne abbiamo parlato ad inizio anno e loro sanno che ci sarà un momento in cui uno dei due dovrà mettersi al servizio dell’altro. E’ ovvio che potrebbe toccare anche a Kimi, ma adesso è ancora presto per dirlo”.

    IL CONTRATTO. Come se non bastasse il malloppo di argomenti toccato nei paragrafi precedenti, c’è un altro bel pezzetteone succulento di carne al fuoco da divorare. Trattasi del mercato piloti Ferrari. Ci sono due nomi pronti a venire a Maranello e che fanno venire l’acquolina ai tifosi: trattasi di Robert Kubica e Fernando Alonso. Ce ne sono altri due che per motivi diversi piacciono meno e che, invece, sono ancora lì. Lasciando stare Felipe Massa, al momento intoccabile e comunque blindato fino al 2010, i riflettori sono tutti per Raikkonen. A causa delle sue problematiche, il vortice di voci sul suo conto è diventato una vera e propria giostra del fantamercato. Le opzioni tra l’invero ed il verosimile sono le seguenti: rottura anticipata con la Ferrari a fine 2008 ed arrivo immediato di Alonso al suo posto o, in alternativa, scambio con Kubica alla BMW. Mancato rinnovo e addio da Maranello alla naturale scadenza del 2009. Rinnovo di un anno con opzione per altri due e accettazione della clausola legata al livello di prestazioni. Rinnovo con triennale completo. Scommettitori? Fate il vostro gioco.