Kimi Raikkonen confessa:’Ferrari mio ultimo team in Formula 1, a fine 2009 potrei ritirarmi’

Kimi Raikkonen confessa:’Ferrari mio ultimo team in Formula 1, a fine 2009 potrei ritirarmi’

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    Kimi Raikkonen confessa:'Ferrari mio ultimo team in Formula 1, a fine 2009 potrei ritirarmi'

    Intervistato dalla testata spagnola Marca in quel di Valencia, Kimi Raikkonen affronta alcuni temi caldi come i pronostici per la prossima stagione e l’assenza di aiuti elettronici. A stupire, però, è un’incredbile quanto inattesa dichiarazione di fedeltà alla Ferrari

    Turbato per niente, come è nel suo stile, il finlandese sembra non preoccuparsi affatto del suo futuro:“Non so quanti altri vorrò correre. Per ora lo faccio perché continuo a divertirmi e, facendo un po’ di calcoli, quando finirà il mio contratto con la Ferrari, nel 2009, avrò 30 anni. A quel punto potrei decidere di lasciare la F1 e guardare ai rally. Mi piacerebbe molto correrne qualcuno”. “Adesso – precisa il campione del mondo lasciando intendere di essere disposto ad un eventuale rinnovo del contratto – ho solo in testa le due stagioni che ho davanti. Voglio, però, che sia chiara una cosa: succeda quel che succeda la Ferrari sarà la mia ultima squadra in Formula 1″

    Tornando a parlare del presente, Raikkonen manda ancora dei segnali al rivale Fernando Alonso:“Mi piacerebbe averlo in squadra. Solo in quel modo si potrebbe sapere chi è il migliore. Quest’anno non so se potrà vincere. Tutto dipende da che macchina gli daranno. Più della Renault, però, temo McLaren e BMW. Quanto a Kovalainen potrebbe essere la sorpresa dell’anno, ma dovremo aspettare le prime 3 gare per sapere se sarà veloce come Hamilton”.

    Come ogni intervista che si rispetti, anche questa va a concludersi sul tema dell’eletronica. A tal proposito, Kimi non nasconde di essere tra i più contenti dell’assenza degli aiuti alla guida e della conseguente semplificazione dei comandi al volante, anzi:“Ci sono 23 bottoni sul volante ma alcuni si usano al massimo una volta all’anno. Quest’anno è molto più facile gestire i comandi e non posso che esserne contento”