Kimi Raikkonen è fatto così:”Sì, no, non so… non m’importa!”

Interessante, o meglio “significativa”, intervista della Gazzetta dello Sport al pilota della Ferrari Kimi Raikkonen

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    Kimi Raikkonen intervista

    Interessante, o meglio “significativa”, intervista della Gazzetta dello Sport al pilota della Ferrari Kimi Raikkonen.

    C’è chi sostiene che l’ambiente di Maranello lo farà diventare loquace ed estroverso. Per adesso non ci sono risuciti. E sinceramente c’è da sperare che Kimi-ghiacciolino-Raikkonen resti proproi esattamente così. Com’è.

    Nell’era dei piloti che vogliono fare i personaggi è lui il più anticonformista. E’ lui, infatti, l’unico che evade dalle regole del pilota uomo immagine e del gran “comunicatore”. A lui interessa andare forte e restare sé stesso.

    E se gli chiedono pareri, commenti, retroscena sul suo arrivo in Ferrari, sul suo rapporto con Michael Schumacher, sull’ambientamento in Italia, lui risponde schiettamente… ma non va oltre le 2 frasi!

    Ecco un sunto dell’intervista di Pino Allievi nella quale si riesce a scoprire solo che, quando Kimi ha firmato per la Rossa, non era ancora a conoscenza del ritiro di Schumacher.

    Come ti descriveresti? “Come uno che fa le sue cose e non può piacere a tutti”.

    In McLaren dicono che sei un po? scassamacchine: “Non penso di essere così, non m?interessa cosa dicono di me”.

    Come è il rapporto con il tuo predecessore Schumacher, ti pesa la sua eredità? “Non mi interessa chi c’era prima di me. Lui non l’ho ancora visto spesso. Forse parleremo, non so… vediamo…”

    Avresti firmato anche se lui fosse rimasto? “A nessun team ho mai chiesto con chi avrei corso accanto”

    E’ più dura lottare con Schumacher o con Alonso? “Non m’importa contro chi lotto, lo faccio contro tutti…”

    Dell’Italia cosa ne dici? “In Italia ci venivo da ragazzino a gareggiare col kart. Mi diverte che la mentalità sia completamente diversa da quella di noi finlandesi”.

    E sui tabloid scandalistici inglesi che hanno parlato della tua vita privata?

    “Può succedere, ma che posso farci? Ogni Paese ha i suoi giornali scandalistici e poco importa se le cose rispondono al vero”.

    Legge i giornali?

    “Non ho tempo. Ogni tanto vado su Internet e cerco le notizie delle gare di kart”.

    Per leggere l’intervista integrale vai da qui sul sito della Gazzetta.