Kimi Raikkonen e la calma olimpica

kimi raikkonen intervista prima del gran premio di europa a valencia di formula 1 2008

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    Un Kimi Raikkonen che torna ricaricato dalla pausa estiva parla della prossima sfida che lo attende sul circuito di Valencia. Il pilota finlandese non si è preparato al simulatore come suoi colleghi ma spera che il caldo e le caratteristiche della pista siano favorevoli alla Ferrari.

    NIENTE SIMULATORE. “Conosco Valencia ma non il nuovo tracciato del quale ho visto solamente un video girato con una telecamera posta dentro una vettura. Sembra molto veloce per essere un circuito cittadino” – ha ammesso il finlandese che, come suo solito non ama prepararsi al simulatore ma preferisce sfruttare le sue doti naturali di lettura della pista al momento in cui inizierà a girarci.

    LIBERE FONDAMENTALI. Raikkonen sa che non essendoci riferimenti, ogni minuto di prove sarà importante per ottenere le indicazioni da sfruttare per qualifiche e gara. Solitamente la F2008 ha dimostrato di sapersi adattare più in fretta delle altre vetture e di reagire bene alle regolazioni.“A Valenzia sra’ piu’ importante che altrove girare con continuita’ gia’ dal venerdì”. Il campione del mondo non dimentica poi l’importanza delle qualifiche:“Partire avanti sarà importante come sempre anche se qui ci sono probabilmente un paio di punti dove sara’ possibile fare dei sorpassi”.

    CALDO AMICO. Se le gomme potrebbero avvantaggiare la McLaren, il caldo estivo che attende il Circus a Valencia sembra rappresentare l’arma in più per la Ferrari. “Se le previsioni saranno confermate, dovrebbe andare bene per noi”. Come Montreal, altro circuito cittadino e veloce, sono però attesi molti imprevisti e Raikkonen non nasconde la speranza che la sfortuna tocchi a qualcun altro.

    UN PUNTO IN PIU’. “Il campionato si deciderà sul filo di lana. Siamo ancora vicini alla vetta ma abbiamo perso molti buoni piazzamenti - commenta Raikkonen analizzando il percorso fatto fino ad ora – la cosa veramente importante, comunque, sarà avere un punto in più degli avversari dopo l’ultima gara. Il resto sono dettagli. Non va dimenticato, però, che ogni gara in meno da qui alla fine rende i punti in palio sempre più importanti”.

    CALMA OLIMPICA. Non è un modo di dire. Il finlandese, solitamente molto freddo, nei mesi scorsi è salito agli onori delle cronache per qualche atteggiamento tutt’altro che pacato (vedi spintone a fotografo sulla griglia di Silverstone). La pausa estiva pare gli sia servita per ritrovare la giusta concentrazione. Come? Guardando le olimpiadi in Tv:“Mi sono rilassato con la mia famiglia andando i bici e seguendo le Olimpiadi in TV. I Giochi sono davvero un evento straordinario. E’ emozionante vedere tanti atleti dare il massimo nella lotta per la medaglia d’oro. Ho grande rispetto per sportivi come Michael Phelps e Usain Bolt, che rappresentano il meglio del meglio. Ovvio, il tifo lo faccio soprattutto quando gareggiano i miei connazionali”.