Kimi Raikkonen: il migliore da metà stagione

Kimi Raikkonen parla della sua attuale condizione in Ferrari e delle aspettative del Gran Premio di Monza

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    A farlo notare è il diretto interessato. Kimi Raikkonen è il pilota che ha raccolto più punti di tutti nelle ultime 5 gare. Poco conta se il distacco in classifica è abissale. Quantomeno, però, fa capire che l’omino di ghiaccio è in ottima forma e che per il GP d’Italia può regalare qualche gioia ai propri tifosi.

    KIMI RAIKKONEN. In Belgio abbiamo vinto e vorremmo tanto mantenere la tendenza delle ultime corse, cercando di restare sul podio – spiega il pilota finlandese ricordando come Monza rappresenti non solo il GP di casa per la Ferrari, ma l’ultima tappa europea del mondiale 2009 di Formula 1 – E’ uno dei Gran Premi più importanti dell’anno perché corriamo davanti ai nostri tifosi e sarebbe bellissimo dargli una soddisfazione. Il successo di Spa è stato molto importante per la squadra: sotto il podio guardando i ragazzi potevo capire quanto quella vittoria significasse per loro, soprattutto in una stagione così difficile. Correre a Monza davanti ai nostri tifosi - ha aggiunto Kimi Raikkonenvedere tutte le bandiere del Cavallino Rampante sventolare sulle tribune è una sensazione fantastica”. Più con stupore che con soddisfazione, il ferrarista ha fatto anche notare che prendendo le ultime 5 gare, pur contando il ritiro del Nurburgring, è stato lui il pilota a portare a casa più punti di tutti: 25. Di cui 24, aggiungiamo noi, nelle ultime 3 gare. Una media da vittoria del mondiale.

    CIRCUITO DI MONZA. Kimi Raikkonen racconta di amare molto la pista di Monza, soprattutto per la sua velocità. In tal senso, il KERS potrebbe dare una grossa mano alla Ferrari che in anni recenti non si è mai adattata alla pista brianzola. “Per essere competitivi bisogna affrontare bene i cordoli e questo non è stato uno dei punti di forza delle nostre macchine negli ultimi anni” ha ammesso il campione del mondo 2007. Ricordiamo che da quest’anno sono stati inseriti dei cordoli di diversa concezione, più alti, per evitare i tanti tagli alle prime chicane che hanno caratterizzato le edizioni precedenti del GP d’Italia. Andare sopra uno dei nuovi, significherà adesso rovinare il fondo della vettura nonché mettere a serio rischio la resistenza dell’ala anteriore. Pertanto, alla luce anche dell’assenza di test, è molto difficile fare previsioni.

    Foto: gpupdate.net