Kimi Raikkonen in Canada: questione d’orgoglio

kimi raikkonen parla prima del gran premio del canada

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    Kimi Raikkonen in Canada: questione d?orgoglio

    Criticato dopo Monaco per essere andato troppo piano sul bagnato e per aver buttato via dei punti utilissimi in ottica campionato attacando in modo scellerato un Sutil con la modesta Force India, Kimi Raikkonen si presente al Gran Premio del Canada seriamente intenzionato a prendersi delle rivincite, rispondendo alle critiche (come suo solito) in pista.

    QUESTIONE D’ORGOGLIO. Non ci sta il campione del mondo ad essere additato come brocco sotto l’acqua e come pilota appannato o distratto:“A me piace correre in quelle condizioni. Il problema è stato che non ho mai avuto durante la gara la giusta aderenza. Quanto al campionato, è stato un grave errore non finire in zona punti visto che la battaglia è molto serrata e la regolarità farà la differenza. Quest’anno sono messo molto meglio di quello passato per cui non c’è motivo per non essere ottimisti. E non cambierò di una virgola il mio approccio alla gara”

    CANADA DA SCOPRIRE. Le prove effettuate a Le Castellet sono durate un solo giorno e, per di più, si sono svolte sotto la pioggia. Non ci sono quindi molti dati utili con i quali affrontare le prove libere. Tempo permettendo, sarà la giornata di venerdì quella che potrà dare indicazioni ai team a patto che il maltempo non perseguiti il Circus. Il pilota Ferrari si mostra comunque ottimista, visti i progressi fatti dalla F2008:“La Ferrari di quest’anno è molto migliorata sui cordoli e come trazione, vale a dire negli aspetti che più contano qui a Montreal. Anche se non abbiamo potuto provare molto, penso che saremo competitivi ma là davanti ci sarà un grande equilibrio”.

    UN’ALTRA LOTTERIA. Il maltempo e l’ombra lunga della safety car incomberanno costantemente sui 70 giri da compiere alla domenica. Questo significa che, tornato a mani vuote dal Casinò di Montecarlo, per Raikkonen ci sarà la possibilità di rifarsi in quel di Montreal. “Non ricordo un’edizione del Gran Premio senza una neutralizzazione e mi aspetto che cio’ si ripeta anche domenica – ammette il numero 1 del Cavallino – Se accadra’, dovremo cercare di non essere troppo prudenti nella strategia, visto l’equilibrio delle forze in campo. Con le attuali regole, la fortuna ha un ruolo importante in queste circostanze se si vuole vincere”