Kimi Raikkonen in Ferrari, solo fino al 2010

kimi raikkonen rinnova con la ferrari fino al 2010

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    Avete letto bene. Kimi Raikkonen ha rinnovato con la Ferrari solo per un anno. Questo dettaglio è tutt’altro che trascurabile ma sembra, invece, passare in secondo piano rispetto al fatto che il finlandese sarà ancora legato a Maranello oltre il 2009.

    RINNOVO ATTESO. Non coglie di sorpresa la notizia per almeno due buone ragioni. Che le parti stessero trattando è storia vecchia. Che la Ferrari ami Monza come luogo per dare annunci sul futuro dei propri piloti e della dirigenza è altrettanto noto. Non sono stati resi pubblici, però, i dettagli dell’operazione. Probabilmente ci sarà qualche clausola che consente al rapporto di proseguire ben oltre quella data, ma il fatto che il team di Maranello si cauteli limitando ad un ulteriore solo anno la permanenza del campione del mondo, la dice lunga sulla voglia che hanno Domenicali e Montezemolo di guardare lontano. E altrove!

    INSIEME PER FORZA. Prendere Alonso o Kubica adesso sarebbe stato impossibile tanto quanto scaricare in anticipo colui il quale è stato comunque in grado di prendere il testimone di Michael Schumacher e portare la Ferrari della nuova era ad una immediata vittoria. Fosse stato per il solo Massa, infatti, la storia avrebbe avuto ben altro corso. Che il brasiliano nel 2008 sia sulla cresta dell’onda non deve far dimenticare che le sfortune di Raikkonen lo hanno relegato ad un ruolo da comprimario ben di più dei suoi demeriti. Giusto così, quindi. Giusto ancora per poco, in fin dei conti.

    CONTINUITA’ PRIMA DI TUTTO. Che il contratto di Raikkonen sia stato pareggiato, tempisticamente parlando, a quello di Massa suggerisce strane speculazioni e porta a precise conclusioni. I prossimi anni vedranno numerosi e radicali mutamenti tecnici. Benvenga, quindi, una coppia di piloti collaudata che conosce la macchina, i metodi di lavoro, la gente del team. Buttarsi in un’inedita avventura tecnica con un campione alla Alonso, restio a non fare di testa sua, o con un troppo giovane Kubica, deve aver lasciato perplessi gli uomini in Rosso che hanno così pensato bene di stare con quelli che, senza alcun imbarazzo, continuano a definire i due migliori piloti al mondo.

    FUTURO POCO REMOTO. Dire 2011 sembra parlare di un altro secolo. Ma il 2009 è già alle porte. Alonso e Kubica sono liberi di scegliere il loro futuro con una fondamentale certezza che si chiama contratto biennale. Soprattutto lo spagnolo, tanto che provi la scommessa Honda o si butti nella missione BMW, potrà farlo senza altre distrazioni o sirene, ben conscio che il sogno rosso è tutt’altro che svanito. Semmai solo sfumato. A meno che nei piani Ferrari, come alcuni sostengono, non ci sia già stampato il nome del baby-fenomeno di casa Schumi, Sebastian Vettel. Quanto a Raikkonen, invece, l’idea di un ritiro in pieno furore agonistico, a soli 31 anni, sembra ormai scontata mentre per Felipe Massa tutto è fermo. Intanto conquisti il mondiale 2008 e si confermi leader della Rossa per l’anno seguente. Poi sarà discusso anche il suo caso.