Kimi Raikkonen in lutto: morto padre Matti

Dalla Finlandia arriva la notizia della morte improvvisa del padre di Kimi Raikkonen

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    Sentite condoglianze a Kimi Raikkonen ed alla sua famiglia per la scomparsa del padre Matti alla giovane età di 56 anni. Per stessa volontà del pilota e della sua famiglia non sono state rese note le cause del decesso. Il campione del mondo di Formula 1 2007 era molto legato al padre che non solo gli aveva passato la passione per i motori ma aveva affrontato notevoli sacrifici per consetire al figlio Kimi di diventare pilota professionista.

    MATTI RAIKKONEN. Matti Raikkonen è morto mercoledì scorso quando aveva solo 56 anni. Non si conoscono i motivi. Era conosciuto nel mondo delle corse come uno dei principali supporter del figlio Kimi, soprattutto quando da giovanissimo iniziava a partecipare alle prime gare di auto e la F1 era solo un miraggio. “Matti era il più grande sostenitore del figlio, sin dall’inizio della sua carriera, senza di lui non ci sarebbe Kimi. Non sono molti i padri che hanno aiutato i figli come ha fatto lui”, ha dichiarato il connazionale ex pilota di F1 Mika Salo.

    KIMI RAIKKONEN. Quando si parla del padre di Kimi Raikkonen non si possono non ricordare gli inizi dell’ex pilota Ferrari. Grazie al supporto di Matti e di un amico sponsor è riuscito a farsi notare in fretta, approdando in F1 con appena 23 gare ufficiali e senza nessuna apparizione, a differenza dei suoi colleghi, in categorie come la F3 o la F3000. Il suo primo giro in kart lo ha fatto ad otto anni. La prima esperienza su monoposto a ruote scoperte è del 1999 nel campionato britannico Formula Renault. L’anno seguente è campione della categoria nonché dominatore assoluto. Sommando a queste due stagioni le gare disputate sempre nell’anno 2000 nella Formula Renault internazionale, si arriva alla già citata quota 23. E’ quasi uno scandalo, quindi, quando Peter Sauber decide di chiamarlo per debuttare in Formula 1 scalzando il protetto dell’allora sponsor Red Bull Enrique Bernoldi. Durante un celebre test al Mugello di preparazione alla stagione viene adocchiato anche da Michael Schumacher. Narra la leggenda che sia stato in quel momento che il campione tedesco abbia indicato Raikkonen come suo erede. Allora, doveva ancora debuttare nella massima categoria motoristica. Un anno in Sauber, cinque anni in McLaren. Poi nel 2007 la profezia si avvera e vince il titolo mondiale al primo anno in Rosso. Il 2008 è un anno sfortunatissimo. Il 2009 è caratterizzato da una macchina non veloce. La rottura con Maranello è un mezzo trauma per i suoi tifosi. Nel 2010 Raikkonen molla tutto per passare ai Rally dove resterà anche nel 2011.