Kimi Raikkonen, più forte delle statistiche

Kimi Raikkonen si prepara al Gran Premio di Germania di Formula 1 edizione 2009 pensando alle tante sfortune avute negli anni passati in terra tedesca

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    E’ un rapporto di amore-odio quello di Kimi Raikkonen con il Gran Premio di Germania. Tanto al Nurburgring, dove si correrà domenica, quanto ad Hockenheim, ha seminato molto ma ha raccolto pochissimo. Proprio per questo, il pilota Ferrari spera in questo weekend per rifarsi.

    KIMI RAIKKONEN. Per la prima volta da quando è in Ferrari, il finlandese si presente in Germania con la consapevolezza che la vittoria non è alla sua portata:“Dobbiamo ancora recuperare rispetto ai migliori sotto il profilo della prestazione e, a questo scopo, la squadra ha continuato a lavorare con grande intensità nelle scorse settimane in modo da portare nuove soluzioni anche in questa gara” ha spiegato Kimi Raikkonen indicando nelle favorevoli caratteristiche della pista uno spiraglio di ottimismo. “E’ sempre difficile fare previsioni e promettere qualcosa ai tifosi - ha aggiunto – ma è chiaro che per noi oggi il podio già rappresenta un bel risultato, considerato che ci siamo saliti soltanto una volta quest’anno”.

    RALLY. A margine del suo intervento, Raikkonen è tornato sulla parentesi rallistica che lo vedrà protagonista alla fine di questo mese di Luglio. Al volante di una Fiat Grande Punto Abarth, infatti, debutterà nel mondiale Rally partecipando a quello dei Mille Laghi proprio nella sua Finlandia:“Senza test durante la stagione abbiamo molto tempo libero in più ed è piacevole fare qualche gara per tenermi impegnato. Ho fatto già qualche test in questi giorni ma il mio approccio a questa competizione rimane quello di sempre: niente a che vedere con la Formula 1, soltanto puro divertimento”. Questo avvicinamento al mondo dei controsterzi ha fatto partire numerose speculazioni su un suo disimpegno dalla Formula 1 a fine 2009 per lasciare il posto a Fernando Alonso. Probabilmente, però, si tratta solamente di operazioni commerciali a favore del marchio FIAT. E, perché no, di puro e sano divertimento.