Kimi Raikkonen: Rally più importante della F1

Kimi Raikkonen si cala perfettamente nella parte di pilota di Rally e dichiara:"vale più della Formula 1"

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    Kimi Raikkonen dimentica in fretta. L’ex driver Ferrari di Formula 1 è ormai già entrato al 100% nel nuovo ruolo di pilota di Rally e, con indosso la tuta della Citroen marchiata Red Bull, si lancia in proclami che faranno discutere:“Conquistare il mondiale Rally è più importante di quello di F1…”. Non male come dichiarazione per uno che non ama in nessun caso fare la comparsa e che si butta in questa nuova avventura con l’obiettivo di primeggiare. Il Circus, comunque, non è dimenticato: sarà seguito in Tv e lo vedrà protagonista di un tifo speciale per Sebastian Vettel, il suo favorito.

    RAIKKONEN RALLY. Tornato alla sua prima passione, Kimi Raikkonen si cala perfettamente nella parte:“Ottenere il titolo mondiale di Rally avrebbe ancor più significato, rispetto a quello conquistato in F1 – dichiara il pilota nato in una terra dove i Rally vantano una grandissima tradizione – Sono appena all’inizio di questa nuova sfida, ma ho già ben chiaro che sarà la più dura della mia carriera: dovrò imparare tutto da zero, la vettura, le gare, il lavoro in simbiosi col mio copilota. Non vedo l’ora di mettermi in competizione – aggiunge il campione del mondo 2007 di F1 – per comprendere quali siano le mie reali potenzialità anche se, nelle prime gare, sicuramente non avrò la possibilità di lottare con i protagonisti del mondiale”. Come ogni ex che si rispetti, anche Raikkonen non si tira indietro quando c’è da criticare l’ambiente nel quale ha lavorato per quasi dieci anni:“In Formula 1, la politica ha ormai deteriorato il lato umano ed emozionante delle corse. Nei Rally, invece, non ci sono influenze esterne e l’atmosfera è molto migliore. Qui, ciò che conta, è il verdetto della pista”. Purtroppo, risulta difficile dargli torto.

    FORMULA 1. Se gli si fanno domande sul Circus, Raikkonen non risponde volentieri. Ad ogni modo, riesce a darci un’opinione in merito al suo favorito per il titolo mondiale 2010. Né Alonso, né Schumacher, né Hamilton sembrano in grado di ammazzare un campionato molto incerto e, allora, il finlandese spara un nome ad istinto:“E’ difficile fare pronostici perchè sarà una stagione molto incerta. Ma vado per simpatia e dico Vettel”. Attorno ad un suo eventuale ritorno nel 2011 c’è ancora una grande punto interrogativo:“Non è escluso che possa anche rientrare, ma questa è una questione che si discuterà tra un anno. Per il momento seguirò le corse in televisione - ha concluso – forse ci rivedremo a Monaco”. Secondo alcune fonti, sarebbe in trattativa con la Red Bull per sostituire Webber. In squadra troverebbe proprio Vettel, già amico e futuro vicino di casa in Svizzera nonché attuale compagno di sponsor.