Kimi Raikkonen vicino al ritiro dalla F1?

Kimi Raikkonen dichiara di non avere fretta nel prendere una decisione per il proprio futuro ma le alternative in Formula 1 diventano sempre meno allettanti

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    Kimi Raikkonen sarà ancora in Formula 1 nel 2010? Le possibilità di vederlo calano. Calano drasticamente se si pensa che il finlandese non farà carte false per starci e se si aggiunge che l’unica destinazione di suo gradimento, la McLaren, se avesse voluto ingaggiarlo, si sarebbe già mossa.

    KIMI RAIKKONEN. Il campanello d’allarme suona con le ultime dichiarazioni del pilota finlandese che ringrazia ancora la Ferrari e poi mette un grosso punto interrogativo sopra al proprio futuro:“Domenica si concluderà la mia avventura con la squadra, con cui ho condiviso un fantastico cammino professionale e la vittoria di due titoli. Per le mie scelte future dovrò attendere”. Non parlava così due settimane fa quando veniva ufficializzato l’arrivo di Alonso a Maranello e si vociferava di un pre-contratto già siglato con la McLaren. Poi cosa è successo? Verrebbe facile affermare che Lewis Hamilton ha messo il veto all’ingresso di un altro gallo nel pollaio di Woking, ma francamente ci crediamo poco. Piuttosto, sembra che gli anglotedeschi vogliano un pilota che costi meno e che garantisca un investimento per il futuro. Nico Rosberg, ad esempio. A questo punto, dovendosi ridurre drasticamente l’ingaggio per finire in un team di seconda fascia come Toyota o Brawn GP, Kimi Raikkonen starebbe seriamente pensando al ritiro dalla F1 per dedicarsi a qualcosa di meno remunerativo ma sicuramente più stimolante come il Rally. Inutile aggiungere che per il Circus, benché Ecclestone lo ritenga un pilota inutile, sarebbe una grossa perdita.

    LEWIS HAMILTON. Andando in casa McLaren, riportiamo alcune divertenti dichiarazioni di Hamilton. Il campione del mondo 2008 si dice contento del suo attuale compagno di squadra Heikki Kovalainen ma, memore di aver tenuto testa a Fernando Alonso, si mostra altrettanto sfacciato nel dire di essere pronto a confrontarsi con chiunque vogliano mettergli a fianco. Proprio ripensando al rapporto con il pilota spagnolo, commenta sarcasticamente le dichiarazioni rilasciate da neo-ferrarista:”Ha detto che la Ferrari era il suo sogno, io ricordo che quando venne qui in McLaren disse che era questo il suo sogno. Evidentemente, ne ha tanti”. L’inglese no, almeno per il momento, verrebbe da aggiungere:“Io non sogno la Ferrari. Ho sempre desiderato la macchina d’argento”.