Kimi Raikkonen vuole chiudere la parentesi

kimi raikkonen parla ai giornalisti sul prossimo gran premio di francia edizione 2008 che si terrà sul circuito di magny cours

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    Kimi Raikkonen vuole chiudere la parentesi

    Non vuole ammetterlo Kimi Raikkonen, ma il doppio zero tra Monaco e Canada ha segnato il suo morale. Si era presentato alla vigilia di questi due appuntamenti, tra loro simili tanto quanto opposti, con certezze su sé stesso e dubbi sulla macchina.

    Torna a correre in Francia sul circuito di Magny Cours, invece, con la sicurezza che la sua Ferrari è una macchina molto migliorata rispetto a quella dello scorso anno ma con la voglia e l’obbligo di dimostrare che il suo momento negativo è frutto solo ed esclusivamente di episodi sfortunati.

    PARENTESI NEGATIVA. Come detto, il campione del mondo non ha motivo per credere che qualcosa sia cambiato rispetto allo spumeggiante avvio di stagione nel quale lui e Massa avevano monopolizzato il gradino più alto del podio:“La squadra ha preparato una macchina in grado di primeggiare dovunque ma non e’ andata per il verso giusto nell’ultimo periodo. In particolare, abbiamo avuto diversi tipi di problemi nelle ultime due corse e per svariate ragioni abbiamo raccolto solo delusioni. In ogni caso, credo che la Ferrari abbia fatto un bel passo avanti su quel tipo di circuiti rispetto allo scorso anno. E’ un peccato che i punti raccolti non riflettano chiaramente il nostro potenziale ma credo che saremo molto competitivi nei prossimi circuiti cittadini, come quelli di Valencia e Singapore”.

    VOGLIA DI VINCERE. “Ho bisogno di un bel risultato dopo un doppio zero consecutivo - spiega Raikkonen – Non ricordo un periodo in cui abbia avuto voglia di vincere piu’ di questo. Non amo guardarmi indietro e ripensare a quanto accaduto nell’ultima gara: non porto con me i cattivi ricordi perché sarebbe soltanto una perdita di tempo, visto che non si puo’ cambiare il risultato finale. Meglio concentrarsi sul prossimo appuntamento e provare ad ottenere un risultato migliore”.

    RITORNO ALLA NORMALITA’. Detto che la Ferrari avrebbe potuto vincere anche su circuiti atipici e che questo non si è verificato non tanto per scarsa competitività quanto per alcune circostanze non favorevoli, il finlandese ammette comunque di accogliere con piacere il ritorno alle piste vere, dove viene premiato il vero valore del pacchetto macchina-pilota e la percentuale che qualche episodio esterno condizioni la gara scende sensibilmente:“Ora si torna in Europa, in tracciati costruiti per correre in macchina. Credo che a Magny-Cours le cose andranno ben diversamente rispetto agli ultimi Gran Premi. La superficie liscia del tracciato francese, le sue curve impegnative e i rapidi cambi di direzione evidenzieranno al meglio le caratteristiche della F2008. Fu proprio qui che l’anno scorso la mia stagione ebbe praticamente un secondo inizio e, ora come allora, ho bisogno di un bel risultato. Credo che la vittoria sia alla nostra portata. In ogni caso è importante fare sempre punti e guardarci le spalle da Hamilton che farà sicuramente una grande rimonta”.

    FORZA ITALIA? MACCHE’. Passando dal serio al faceto, Raikkonen racconta come sta passando le giornate in attesa che arrivi il weekend di gara e non nasconde che la febbre da Europeo di calcio sta condizionando anche lui nonostante la sua Finlandia non si sia neanche qualificata. Chi pensava che il biondino avesse, allora, un pensiero particolare per l’Italia, resterà deluso:“Mi sto un po’ rilassando seguendo alcune partite dell’Europeo di calcio: non ho una squadra per cui faccio il tifo ma mi piace guardare una bella partita!”. Schietto come al solito.

    Foto | Ferrari