Kimi Raikkonen:”Monza da pilota Ferrari? Aspetto con ansia le bandiere dei tifosi”

Intervista a Kimi RAikkonen prima del Gran Premio d'Italia a Monza di F1 2007

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    Kimi Raikkonen: finalmente Monza da ferrarista!

    Kimi Raikkonen scalpita. Scalpita perché vuole a tutti i costi recuperare terreno in classfica, scalpita perché – come dice lui – vive per correre e non vede l’ora di entrare in macchina. Scalpita, stavolta, perché debutterà a Monza, per la prima volta da pilota Ferrari .

    Domenica c’è il primo di due appuntamenti ravvicinati, Monza e Spa, come ti senti?

    “Quello che piace di piu’ a noi piloti e’ correre: e’ questa la nostra passione ed è per questo che sono cosi’ ansioso di disputare le prossime due gare consecutive, a Monza e a Spa-Francorchamps. Avevo lo stesso tipo di sensazione prima del doppio appuntamento di Magny-Cours e Silverstone nel luglio scorso: beh, visto com’era andata a finire allora, spero che sia di buon auspicio!”

    I test a Monza, luci e ombre?

    “E’ stato un buon test, in cui abbiamo provato alcune cose nuove sulla macchina. A guardare i tempi, quello che si puo’ dire e’ che ci attende una lotta molto serrata ma non si sa mai il livello di benzina che si usa nelle prove quindi la situazione reale la scopriremo davvero soltanto nelle qualifiche”.

    Cosa hai fatto prima di tornare in Italia?

    “Dopo i test di Monza sono andato a casa, in Svizzera. Ho fatto un po’ di bicicletta e un po’ di palestra e ho seguito i Mondiali di atletica di Osaka. Sono stato molto contento della vittoria del mio connazionale Tero Pitkamaki nel lancio del giavellotto: sembrava avere dei problemi nelle qualificazioni ma in gara e’ stato grande e ha vinto con margine. Speriamo di fare la stessa cosa nelle ultime corse dell’anno!”

    La prima volta a Monza da ferrarista…

    “Correro’ per la prima volta con una Ferrari a Monza e sara’ particolare sentire il calore dei tifosi: non vedo l’ora di vedere le bandiere con il Cavallino Rampante sventolare sulle tribune. Mi e’ sempre piaciuta l’atmosfera che si respira su questa pista: gia’ ai test c’erano tanti appassionati ed e’ bello sapere di poter godere del loro sostegno”.

    Come vedi il circuito?

    “E’ un circuito speciale dal punto di vista tecnico, diverso da tutti gli altri. Per andare forte bisogna avere una buona aerodinamica che ti permetta di rimanere stabile sopra i cordoli, nonché un gran motore, considerato che si spinge al massimo per quasi tutto il giro. La Ferrari e’ stata storicamente molto competitiva qui ma anche la McLaren, negli anni in cui ho guidato per loro, andava forte pero’, per un motivo o per un altro, non sono mai riuscito a vincere. Speriamo di riuscirci stavolta, facendo tutto alla perfezione dal venerdi’ mattina alla domenica pomeriggio. Sicuramente, vincere la gara di casa della Ferrari sarebbe una grande emozione.”

    Per il campionato, ci credi ancora?

    “Il mio obiettivo deve essere quello di guadagnare punti su tutti quelli che mi sono davanti in classifica. Piu’ e’ ridotto il distacco da Alonso e Hamilton, meglio e’ per me e Felipe. Ognuna delle prossime gare e’ cruciale: non possiamo permetterci piu’ errori. La squadra sta dando il 110% e dobbiamo battere i nostri avversari e fare sempre piu’ punti di loro”.