Kubica, il ritorno: test F1 con Renault a Valencia! [FOTO]

Robert Kubica sente odore di Formula 1 con un test a Valencia sulla Renault E20 del 2012 6 anni dopo il drammatico incidente ad Andora

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    Robert Kubica ce l’ha fatta: è tornato al volante di una monoposto di Formula 1. Lo ha fatto con una Renault E20 del 2012 sul circuito di Valencia. Lo ha fatto completando 115 giri per un totale di 460 km circa che corrispondono ad un Gran Premio e mezzo di distanza. Non male. Ricordiamo che Kubica proprio a Valencia aveva girato per l’ultima volta 6 anni fa chiudendo oltretutto al primo posto nella classifica dei tempi di quel test invernale, poco prima del terribile incidente durante il Rally di Andora. L’incidente del 2011 ha messo a rischio la sua vita e poi gli ha lasciato danni permanenti alla mobilità del braccio destro. Nelle monoposto moderne è fondamentale avere grande abilità e sensibilità anche sulle dita della mano per domare le vetture e gestire tutti i manettini sul volante. Per questa ragione, non mollando la passione per le corse, Robert Kubica si era dedicato ad altro. Fino alla chiamata della Renault

    Kubica in F1 6 anni dopo l’incidente

    Ci sono voluti oltre 6 anni dall’incidente che ha rischiato di fargli perdere il braccio destro per far ritrovare a Robert Kubica una decente mobilità così da poter coronare il sogno di tornare a guidare una monoposto di Formula 1. Lui non ha mai mollato. Ha avuto attorno a sé il supporto di tante persone e nell’ambiente del Circus è stata la Renault a volerlo rimettere dentro quella vettura che gli sarebbe spettata di diritto se avesse proseguito la carriera. Adesso è impossibile capire quali siano i piani del pilota polacco che probabilmente dovrà fare ancora molte prove prima di pensare davvero ad un suo clamoroso ritorno alle competizioni a ruote scoperte.

    Quale futuro per Kubica? L’impegno è con Renault

    Kubica ha fatto le cose gradualmente. Non si è mai perso d’animo da quando ha deciso di ricominciare l’attività agonistica proprio con il Rally. Solo pochi mesi fa, invece, la strana notizia che il driver di Cracovia ha stracciato il contratto per correre nel campionato Endurance (WEC) per poi buttarsi dentro una GP3 per un test sul circuito di Franciacorta. Volendo viaggiare con la fantasia e l’entusiasmo, possiamo immaginare che l’impegno con Renault, quindi, possa essere un trampolino di lancio per un 2018 ad altissimo livello. Se non in Formula 1, magari in Formula E. Kubica se lo meriterebbe. La cosa che deve aver stupito tutti, pilota compreso, è il progressivo recupero alla mobilità della mano tanto da farlo riuscire a tornare a guidare una monoposto quando sembrava ormai impossibile.