Kubica in F1, il ritorno:”Ho in mente un piano”

Kubica ha voglia di tornare in Formula 1 dopo il test con la Renault a Valencia e rivela di avere un piano di lavoro ben preciso da affrontare

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    Kubica in F1, il ritorno:”Ho in mente un piano”

    Robert Kubica vuole tornare ad essere un pilota titolare in Formula 1. Ormai ha rotto gli indugi. E’ stato 6 anni nell’ombra a lavorare sodo ed ora può finalmente ammettere il suo vero obiettivo. Il test con la Renault di Formula 1 del 2012 che si è tenuto a Valencia e che ha segnato il suo nuovo battesimo al volante di una monoposto della massima categoria motoristica dopo l’incidente del 2011 ha dato risultati incoraggianti. Ora Kubica, intervistato da una emittente polacca, ammette di avere un piano ben preciso in mente:“E’ stato come ripartire da zero. Ho lavorato molto per prepararmi fisicamente. Non credo che i tempi sul giro che ho fatto siano stati importanti ma la persona che mi segue dal 2010 mi ha detto ‘sei ancora un pilota di Formula 1′ e per me questo vale moltissimo. Ora lavorerò per raggiungere il mio obiettivo”.

    Kubica:”Non avrò problemi a guidare le monoposto di F1 2017″

    “Non credo che avrò problemi a guidare la monoposto attuali dato che le macchine sono più veloci in curva ma non c’è tanta differenza rispetto al 2012. Ovviamente dovrò imparare delle cose nuove ma per quelle basterà un po’ di tempo”, ha proseguito Robert Kubica.

    Il pilota polacco pensa già ad un suo prossimo impegno con Renault al volante di una monoposto della stagione 2017 di Formula 1. Si ritiene che il team francese possa fargli disputare qualche venerdì di prove libere per familiarizzare con le vetture attuali e testare ulteriormente il suo potenziale.

    Renault:” Kubica ha il passo per guidare in Formula 1″

    Un importante attestato di fiducia nelle potenzialità di Robert Kubica arriva dal direttore delle operazioni in pista della Renault. Alan Permane ha confermato che il passo tenuto dal pilota di Cracovia nel test che si è svolto a Valencia è stato di tutto rispetto:“Non avevo dubbi sul suo passo ma semmai tutti noi non eravamo certi della sua tenuta fisica. Ha guidato molto in questi mesi al simulatore e con le vetture di GP3 e posso dire che è andato tutto bene”

    Permane ha dichiarato che Robert Kubica non pare aver perso lo smalto neppure in termini di velocità assoluta:“E’ stato veloce. Ha fatto delle simulazioni di gara, di long run e persino di qualifica andando sempre bene. Studiando le statistiche e i dati, direi che il suo passo è ancora lì. Ha svolto un lavoro fantastico a Valencia. Ora il prossimo passo potrebbe essere quello di provare su altri circuiti per capire se salteranno fuori dei limiti”.

    I limiti di cui parla Permane riguardano la mobilità del braccio destro che ha rischiato persino l’amputazione. Non a caso, la Renault guidata da Kubica aveva delle piccole modifiche apposta per le caratteristiche del pilota:“Abbiamo messo i comandi per salire e scalare marcia nello stesso lato. E’ stato solo un piccolo cambiamento a livello di software che per noi non ha inciso sulle prestazioni”.

    Il tecnico della Renault ha poi spiegato che i contatti con Kubica resteranno aperti con la speranza che ci possano essere altre occasioni di lavoro sebbene al momento non sia stata fissata la data per un nuovo test.